Nelle ultime 48 ore sono stati emessi dal prefetto della Spezia Andrea Cantadori due decreti di espulsione dal territorio italiano nei confronti di altrettanti cittadini stranieri ritenuti particolarmente pericolosi socialmente già gravati da precedenti penali.
Nel primo caso il soggetto risultava gravato da precedenti penali riguardanti l’ingresso e il soggiorno illegale nel territorio italiano e condannato con sentenza irrevocabile per falsa attestazione della propria identità personale. Un secondo provvedimento ha riguardato un soggetto gravato da precedenti penali per resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetto o armi atti a offendere, condannato per violenza sessuale su minore, corruzione di minorenne e pornografia minorile.
Dall’inizio dell’anno sono stati emessi dal prefetto 41 provvedimenti di espulsione di cittadini stranieri, alcuni dei quali particolarmente pericolosi in quanto gravati da numerosi precedenti penali per reati attinenti sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio e associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento del lavoro. Le operazioni di rimpatrio a mezzo aereo sono state eseguite dalle forze di polizia. “Il rimpatrio di persone dedite ad attività illecite, unitamente alle altre iniziative in campo, contribuisce a migliorare ulteriormente il livello della sicurezza in città che si presenta già elevato come testimoniato dalle statistiche ufficiali”, fa sapere la Prefettura.
Sempre negli ultimi giorni sono stati effettuati interventi sulla sicurezza in Piazza Brin e nel quartiere Umbertino, così come predisposto dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con la partecipazione delle forze di polizia e della Polizia Locale. I controlli, che hanno riguardato persone e veicoli, hanno portato al sequestro di alcuni involucri contenenti hashish e cocaina. Sono al vaglio ulteriori provvedimenti di espulsione di cittadini stranieri socialmente pericolosi per la gravità dei reati compiuti.