Il 25 ottobre 2011 la violenta alluvione colpì le Cinque Terre e la Val di Vara – fino ad Aulla in Lunigiana – provocando tredici vittime tra Borghetto Vara, Vernazza, Monterosso e la cittadina toscana, oltre a ingenti danni a Brugnato e Pignone. A quindici anni dal disastro, le comunità locali si ritrovano oggi per una giornata di memoria e suffragio.
Le iniziative civili prendono il via a Brugnato, nella sala congressi “Carlo Vitale”, con il convegno “Dall’alluvione alla consapevolezza: memoria, prevenzione, resilienza del territorio”. All’incontro sono intervenuti il sindaco di Brugnato Corrado Fabiani, l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, il dirigente nazionale Stefano Ciavela e Alessandro Bardi in rappresentanza del volontariato spezzino. Durante la mattinata è stato presentato il progetto del nuovo Polo logistico regionale della Protezione civile a Brugnato, seguito dalle intitolazioni del nuovo parcheggio “Francesco e Pietro Ravecca” e del camminamento pedonale “Vicolo XXV Ottobre”.
Nel pomeriggio si tengono i riti religiosi, condivisi dalle parrocchie di Brugnato e Borghetto Vara. Alle 16.30 la processione con la recita del Rosario parte da piazza dei Platani a Brugnato e raggiunge il piazzale dell’abbazia dell’Accola, dove incontra la comunità di Borghetto. I due cortei proseguono insieme verso la chiesa parrocchiale borghettina per un momento di preghiera e affidamento. Alle 17, nella stessa chiesa, il vescovo Luigi Ernesto Palletti presiede la Messa concelebrata con i sacerdoti della zona. Per la giornata sono sospese le altre funzioni a Brugnato, Borghetto e Roverano, mentre celebrazioni di suffragio si tengono anche nelle parrocchie di Vernazza e Monterosso.
The post L’indelebile alluvione 2011: le commemorazioni alle Cinque Terre e in Val di Vara appeared first on Città della Spezia.