Domani, venerdì 12 dicembre, si terrà uno sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato dalla Cgil, che coinvolgerà i dipendenti di enti pubblici, ministeri, Asl ed enti locali. L’astensione dal lavoro interesserà numerosi comparti, tra cui funzioni centrali e locali, istruzione e ricerca, il corpo nazionale dei Vigili del fuoco e, in modo specifico, il settore sanitario.
Nel corso della giornata sono previste manifestazioni e cortei per protestare contro la legge di bilancio attualmente in discussione in Parlamento. Secondo la Cgil, la normativa trascura settori fondamentali come sanità, istruzione, scuola, pensioni e politiche abitative, privilegiando le spese militari e le fasce più ricche della popolazione, senza contrastare adeguatamente l’evasione fiscale.
Le garanzie nei diversi settori
Per quanto riguarda la sanità, l’Asl 5 ha precisato che “l’azienda assicurerà, negli ospedali e nelle strutture sanitarie territoriali di propria competenza, il rispetto delle norme di legge sulla garanzia dei servizi pubblici essenziali e delle emergenze”.
Nel trasporto ferroviario lo sciopero interesserà l’intera giornata fino alle 21. Italo e Trenitalia garantiranno comunque i treni nelle fasce orarie di garanzia, consultabili sui rispettivi siti.
Per i trasporti locali, in Atc Esercizio lo sciopero potrebbe comportare l’astensione dal lavoro per l’intero turno. Il servizio pubblico sarà comunque garantito nelle fasce di maggiore affluenza, dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 20. Al di fuori di questi orari, il servizio non è assicurato e al termine dello sciopero potrebbero verificarsi ritardi nel ripristino della regolarità.
Per i Vigili del fuoco, lo sciopero è previsto dalle 9 alle 13 per il personale di turno e per tutta la giornata per il personale tecnico e amministrativo.
Sono esclusi dallo sciopero il personale del ministero della Giustizia, quello del trasporto aereo e il personale dei servizi di igiene ambientale, come raccolta rifiuti e spazzamento strade.