SPEZIA BASKET CLUB -VISMEDERI COSTONE SIENA 77-82
Parziali: 21-11, 22-19, 11-25, 23-27
SPEZIA BASKET CLUB: Lamperi 16, Katuci, Mele 9, Ramirez 3, Dadomo 10, Kuvekalovic 21, Farusi, Cozma, Pilone 7, Pesenato 6, Deri, Lamperi 5. All: Ricci
VISMEDERI COSTONE SIENA: Zocca 22, Bellachioma 11, Nannipieri 4, Paoli, Cinquepalmi, Venier, Turini 16, Capozio 2, Sylla 14, Ballabio 13. All: Franceschini
E’ una Tarros Spezia che sfiora l’impresa contro la corazzata Costone Siena, ma alla fine finisce per arrendersi 77-82 al termine di una gara combattuta fino agli ultimi secondi. Comunque applausi scroscianti per i bianconeri spezzini che giocano un primo tempo di grande intensità, trascinati dai 18 punti segnati in un periodo e mezzo dal nuovo arrivato Borko Kuvekalovic. E Ramirez e compagni l’impresa la accarezzano davvero tanto da arrivare al riposo lungo avanti di 13 lunghezze sul 43-30. Al ritorno dall’intervallo però, gli ospiti cambiano marcia, recuperano lo svantaggio e trovano nel finale le giocate decisive per portare a casa la prima vittoria esterna della stagione.
L’avvio della Tarros è veramente uno spettacolo: Kuvekalovic e Lamperi colpiscono dall’arco, mentre Mele è preciso dalla lunetta e i ragazzi di coach Gabriele Ricci Dadomo prendono progressivamente il largo. Il Costone prova a restare in scia con Sylla e Turini, ma la formazione spezzina risponde colpo su colpo, trovando punti importanti anche dalla panchina con Pilone e Nicholas Lamperi. I padroni di casa chiudono il primo quarto sul 21-11 e continuano a spingere anche nel secondo, arrivando fino al +13 dell’intervallo, sul 43-30. La partita però cambia completamente canovaccio con l’inizio del terzo quarto nel quale il Costone mette dentro tutta la sua forza alzando innanzitutto l’intensità difensiva e trovando maggiore continuità in attacco: la sensazione è che i toscani possano costruire davvero una rimonta anche perché la Tarros fatica a costruire le soluzioni che avevano caratterizzato la prima metà di gara.
Zocca, mvp del match, chiuderà con 22 punti: è lui insieme ai vari Sylla, Turini e Bellachioma a guidare la rimonta senese, con Ballabio che firma il riaggancio. Alla fine del terzo periodo gli ospiti completano il sorpasso, portandosi sul 55-54 ma negli ultimi dieci minuti ci si gioca tutto. Kuvekalovic torna a segnare e infiammare il Palasprint, Dadomo e Lamperi tengono in corsa la Tarros, ma la tripla del solito inesauribile Zocca e i liberi di Ballabio consentono alla squadra senese di accumulare un margine fondamentale per giocare gli ultimi decisivi minuti. Mele trova la bomba che riporta i bianconeri a contatto mentre il cronometro fa l’ultimo giro. Nel finale, però, gli ospiti gestiscono con esperienza i possessi decisivi e serrano le fila: vince Siena 77-82 ma per la Tarros c’è la piena consapevolezza di aver fatto una grande partita.
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