“La regola numero uno sulla quale ci basiamo nell’affrontare i problemi è parlare con i fatti, con l’impegno, con i numeri. E parlando di sicurezza, vanno sottolineati i dati dell’analisi condotta tramite la piattaforma del sistema di supporto alle decisioni del ministero dell’Interno in relazione alle statistiche dei reati del primo semestre 2026”. L’assessore alla Sicurezza del Comune della Spezia, Giulio Guerri, esordisce così nella nota stampa con cui snocciola i dati relativi ai reati registrati nella prima metà dell’anno in corso, mettendoli a confronto con quelli del 2024 e del 2025. Una operazione che CDS aveva fatto ieri sulla base dei dati pubblicati da Il Sole 24 ore nell’annuale rapporto sull’indice di criminalità, dai quali emergono, per la provincia spezzina il poco lusinghiero primato nel tasso di tentati omicidi e piazzamenti in zona podio per i reati legati agli stupefacenti.
“Qui, nel territorio comunale della Spezia, i dati – afferma Guerri – ci dicono che ancora una volta si è verificata una riduzione del numero dei reati. Questa tendenza, che già si era rilevata un anno fa, con una diminuzione dei reati pari a -1,58% fra il semestre del 2025 e quello del 2024, oggi fa registrare un miglioramento estremamente significativo pari a -22,19% di reati fra il semestre 2026 e quello del 2025. Una riduzione pari a -23,42% confrontando i primi semestri di quest’anno e di due anni fa. In termini quantitativi, i reati in città sono scesi dai 1.992 del semestre 2025 ai 1.550 dei primi sei mesi del 2026”.
Il dato riportato da Guerri risponde a un miglioramento riscontrabile andando a leggere l’andamento volumetrico delle principali fattispecie di reato nei primi semestri del triennio.
Il dato riportato da Guerri risponde a un miglioramento riscontrabile andando a leggere l’andamento volumetrico delle principali fattispecie di reato nei primi semestri del triennio.
“I tentati omicidi si azzerano completamente nel 2026, scendendo dai 3 casi del 2024 e i 2 del 2025. Le lesioni dolose mostrano una diminuzione nel 1° semestre 2026 pari a -11,90% rispetto a quello del 2025 (da 84 a 74 casi) e -24,48% rispetto a quello del 2024. Le minacce scendono del -21,74% nel 2026, attestandosi a 36 casi totali rispetto a quelle registrate nel 2024 e 2025 (entrambi con 46 casi). I furti – spiega l’assessore – costituiscono la prima voce di delittuosità (pari al 33,48% dei reati complessivi nel 2026).
Dopo l’incremento registrato nel 2025 (+12,24%, pari a 706 episodi rispetto ai 629 del 2024), nel 1° semestre 2026 vi è stato un calo, registrandone 519 pari a -26,49%.
Le rapine si mantengono rigidamente stabili a 11 casi nei tre semestri esaminati. Le estorsioni, dopo una forte flessione nel 2025 (4 casi), risalgono a 7 episodi nel 2026, rimanendo ben al di sotto dei 13 eventi del 2024. Le truffe e frodi informatiche rappresentano una minaccia rilevante, sebbene in costante contrazione. I casi si riducono progressivamente: 349 nel 2024, 279 nel 2025 e 257 nel 2026 (flessione pari a -7,89% nell’ultimo anno). I delitti informatici seguono la medesima tendenza flettendo del -53,57% (solo 13 casi nel 2026 rispetto i 46 nel 2024 e i 28 nel 2025).
I reati in materia di stupefacenti sono stati 52 nel 2026 rimanendo in linea con quelli dei primi semestri del 2024 (53) e del 2025 (59)”.
“Questo dimostra che il lavoro fatto in questi anni per la sicurezza, con investimenti che non hanno precedenti nella storia della nostra città, sta dando risultati importanti anche in termini di prevenzione. Il nostro impiego quotidiano nell’implementazione della Polizia locale in termini di organico e servizi svolti, nella creazione di un sistema capillare di videosorveglianza, nella presenza attenta e costante sul territorio, nell’ascolto delle esigenze dei cittadini e nel rafforzamento della sinergia con le altre forze dell’ordine ci ha permesso di creare dispositivo di sicurezza sempre più efficace, che qui in città non lascia margine di impunità a chi commette reati e la cui validità è saldamente testimoniata dai numeri. Naturalmente – conclude Guerri – questo non è un punto di arrivo. Questi risultati sono uno stimolo per andare avanti su questa strada e cercare di rendere sempre migliore il livello di sicurezza della nostra comunità, anche individuando, sulla base delle stesse indicazioni che ci offrono i dati, le linee di lavoro attraverso le quali proseguire, insieme alle altre forze di pubblica sicurezza, l’opera di consolidamento e sviluppo delle attività di vigilanza e prevenzione messe in campo ogni giorno nel territorio cittadino”.
The post Sicurezza, Guerri: “Alla Spezia reati in calo del 22 per cento nei primi sei mesi dell’anno” appeared first on Città della Spezia.