Napoleonica, una petizione online per limitare il transito degli autobus turistici

Regolamentare il transito dei grandi autobus turistici sulla strada provinciale 530 Napoleonica e valutare una limitazione dei passaggi oltre la rotatoria di Fabiano, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso. È la richiesta al centro della petizione online lanciata ieri su Change.org dal comitato Cadimare in rete, che al momento della pubblicazione di questo articolo ha raggiunto 107 firme.
L’iniziativa punta a sollecitare un intervento del sindaco della Spezia e del presidente della Provincia per affrontare le criticità di una strada che rappresenta l’unico collegamento stradale tra La Spezia e Porto Venere e attraversa le frazioni di Marola, Cadimare, Fezzano e Le Grazie. Un’arteria essenziale per residenti, lavoratori, pendolari e attività economiche, ma anche per il flusso di visitatori diretti ogni anno verso Porto Venere.

Il comitato richiama le caratteristiche della Napoleonica, con una carreggiata spesso stretta, numerose curve, spazi di manovra ridotti e attraversamenti dei centri abitati. In queste condizioni, si legge nella petizione, anche un incidente di modesta entità, un veicolo in panne o una manovra che richieda l’arresto di un mezzo pesante possono provocare lunghe code e blocchi della circolazione, senza che esistano percorsi alternativi facilmente utilizzabili. Le conseguenze possono coinvolgere non soltanto gli automobilisti, ma anche il trasporto pubblico e i mezzi di soccorso.

La richiesta non è quella di attribuire agli autobus turistici la responsabilità degli incidenti, ma di verificare la compatibilità delle loro dimensioni con le caratteristiche della strada. “È una questione di compatibilità tra flussi di traffico e caratteristiche dell’infrastruttura”, sottolinea il comitato, evidenziando come l’incrocio tra mezzi di grandi dimensioni nei tratti più stretti e tortuosi possa rendere più difficoltosa la circolazione, soprattutto quando il traffico turistico è intenso.

La petizione precisa di non essere contraria al turismo né alle attività economiche che ne dipendono. L’obiettivo dichiarato è trovare un equilibrio tra l’accessibilità di Porto Venere e le esigenze quotidiane di chi vive e lavora lungo la Napoleonica. Secondo il comitato, le criticità dell’infrastruttura sono note da tempo e nel corso degli anni sono stati programmati e realizzati interventi di manutenzione, consolidamento e protezione. Accanto alle opere, viene però ritenuto necessario intervenire anche sulla gestione dei flussi di traffico.

Oltre alla regolamentazione specifica del transito dei pullman di grandi dimensioni, viene chiesto di valutare una limitazione sperimentale oltre la rotatoria di Fabiano nei periodi di maggiore afflusso e di individuare una soluzione organizzativa e viabilistica che garantisca la continuità degli spostamenti per residenti, utenti del trasporto pubblico, mezzi di soccorso, forze dell’ordine e servizi essenziali. Tra le possibilità indicate ci sono la regolamentazione degli accessi, la gestione dei flussi e limitazioni in determinate fasce orarie o periodi dell’anno.

La scelta della soluzione tecnica, precisa il comitato, spetta agli enti competenti. La richiesta rivolta a Comune e Provincia è di affrontare concretamente il problema, attraverso un coordinamento che tenga insieme sicurezza stradale, mobilità quotidiana e turismo. “Non chiediamo di chiudere Porto Venere. Non chiediamo di fermare il turismo. Chiediamo una mobilità più sicura, ordinata e compatibile con il territorio”, è il messaggio con cui Cadimare in rete invita cittadini e utenti della Napoleonica a sottoscrivere la petizione.

The post Napoleonica, una petizione online per limitare il transito degli autobus turistici appeared first on Città della Spezia.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​