La nautica del futuro passa da innovazione, sostenibilità e nuove competenze. È il messaggio emerso al Salone Nautico di Genova dal workshop “Nautitech in Liguria e B2B tra imprese innovative”, organizzato nell’ambito del progetto europeo Interreg Marittimo Italia-Francia Nautitech New Generation, al quale ha partecipato anche il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine. Il Dltm ha portato al confronto le proprie attività e diversi progetti sviluppati con imprese, università e centri di ricerca. Il presidente Lorenzo Forcieri ha insistito in particolare sulla necessità di rafforzare la filiera nautica e accompagnare le piccole e medie imprese verso i mercati internazionali, superando una dimensione legata soprattutto alla subfornitura. “Abbiamo notato che su questo punto c’è bisogno di lavorare, perché c’è una certa difficoltà delle piccole ad affrontare questo tema che però è essenziale per favorire la loro crescita, per uscire da un mercato fatto perlopiù di subfornitura e diventare capaci di affrontare i temi posti dalla globalizzazione e di competere anche nei mercati internazionali. Anche per questo, il Dltm ha lavorato molto intensamente nel 2026 per sviluppare una vera e propria partnership con le imprese canadesi del Québec, in particolare quelle afferenti al cluster Naval Québec. Cogliamo anche questa occasione per lanciare un appello alle Pmi liguri per farci pervenire la loro disponibilità alla prosecuzione di questo rapporto e dar vita a concrete collaborazioni sia in Italia che in Canada, sfruttando al meglio le opportunità che le dimensioni di questa provincia canadese ci offrono” ha sottolineato il presidente Forcieri.

Tra i temi affrontati anche quello dello smaltimento delle vecchie imbarcazioni in vetroresina. Un problema sul quale il Dltm propone di costruire un progetto comune coinvolgendo le grandi realtà della nautica spezzina, da Intermarine a Sanlorenzo, Benetti e Baglietto, insieme al sistema dei cantieri del territorio. Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche diversi progetti dedicati alla nautica sostenibile e all’innovazione: dai sistemi di supporto alla navigazione alle imbarcazioni elettriche e a idrogeno, fino a soluzioni per ridurre emissioni e consumi. Spazio anche ai lavori sviluppati dagli studenti di Ingegneria nautica del campus della Spezia sulle tecnologie per la sostenibilità e sull’idrogeno in ambito navale. Federica Colombo ha illustrato inoltre alcune delle iniziative già attive nel quadro della collaborazione transfrontaliera, mentre Francesca Alfonzetti ha presentato Be Stream Power, progetto Interreg di cui il Dltm è partner, dedicato alle trasformazioni del mercato del lavoro nella Blue Economy e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per migliorare l’incontro tra domanda e offerta di competenze e formazione. Il workshop è proseguito con gli incontri B2B tra imprese italiane e francesi e con l’obiettivo di costruire una rete più integrata tra Liguria, Corsica, Sardegna e Costa Azzurra. A margine dell’evento, la delegazione di Nautitech ha visitato gli stand di alcuni soci del Dltm presenti al Salone.

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