Per un giorno si potrà entrare nel luogo dove Francesco Vaccarone ha dipinto, inciso e lavorato per cinquant’anni. Sabato 10 ottobre lo studio di via Domenico Chiodo aprirà le porte al pubblico in occasione della 22ª Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci. Un’occasione per vedere da vicino l’atelier dell’artista spezzino, scomparso nel 2024, il laboratorio per l’incisione e anche alcune delle sue opere più recenti. Le visite saranno organizzate in piccoli gruppi e accompagnate dai membri dell’Associazione Amici di Francesco Vaccarone, nata quasi due anni fa. Il tema scelto quest’anno da Amaci, “Geografie della contemporaneità”, trova un legame particolare con Mare Nostrum – Notturno, olio su tela del 2005 scelto per rappresentare l’iniziativa sul sito dell’associazione. Nel quadro il Mediterraneo è attraversato da figure e significati, mentre sullo sfondo compaiono Portovenere, Palmaria, Tino e Tinetto, luoghi cari a Vaccarone. Quattro i turni disponibili, alle 10.30, 11.30, 16.30 e 17.30. La visita è gratuita ma è necessaria la prenotazione. Per informazioni: 329 746 2081 oppure amicifrancescovaccarone@gmail.com.
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