“Siamo al fianco dei sindaci di Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Carro, Carrodano, Maissana, Pignone, Riccò del Golfo, Rocchetta Vara, Sesta Godano, Varese Ligure, Zignago che hanno scritto alla Regione Liguria, alla Provincia della Spezia e all’azienda sanitaria per chiedere una casa di comunità anche per la Val di Vara. È una necessità che sosteniamo da tempo e che ribadirò con un ordine del giorno in consiglio regionale che spero verrà accolto visto il sostegno trasversale dei sindaci”. Lo afferma Davide Natale, segretario ligure e consigliere regionale del Partito Democratico. “Si dimostra ancora una volta che l’impostazione delle Giunte Toti-Bucci non hanno fornito risposte reali al bisogno di più sanità pubblica espressa dai cittadini liguri – continua Natale -, in particolare nei territori periferici”.
“Abbiamo assistito a un cambio di insegne e di denominazione dei vecchi ambulatori nei territori più popolati, mentre si sono del tutto lasciate indietro le zone decentrate – osserva Natale -. La Spezia è un caso emblematico con i centri di via 24 Maggio e via Sardegna che sono stati oggetto in pratica di un’opera di marketing mentre per l’entroterra nulla è cambiato. In altre regioni vicine come Toscana, Emilia-Romagna e altre come il Veneto, le case di comunità finanziate dal PNRR si sono aggiunte ai presidi già esistenti portando la sanità più vicina ai cittadini. Chiederemo alla giunta di intervenire per modificare la situazione attuale utilizzando risorse del bilancio regionale”.
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