“Il fuoco della passione che crea relazioni” per l’edizione 2026 di parallelaMente

Da giovedì 3 a domenica 6 settembre si svolgerà la XIII edizione di parallelaMente, la rassegna off del Festival della Mente promossa dal Comune di Sarzana e da Fondazione Carispezia, curata da Orianna Fregosi. L’iniziativa, nata con l’intento di valorizzare il lavoro di artisti e associazioni culturali locali, vede da qualche anno anche la partecipazione di artisti e realtà culturali provenienti da territori limitrofi – in un’ottica di un’apertura verso l’esterno con lo scopo di promuovere l’interscambio e la contaminazione tra artisti.

Le proposte artistiche e gli interventi site specific che fanno parte della programmazione di parallelaMente si ispirano al concetto di fuoco, tema della XXIII edizione del Festival della Mente. A partire dal titolo – Il fuoco della passione che crea relazioni – il tema della passione, ossia quel motore capace di generare connessioni, creare prossimità e tessere relazioni umane, viene raccontato attraverso discipline che spaziano dalle arti visive alle arti performative, dal reading alla musica, dalla danza contemporanea fino all’arte partecipata.

Sono una ventina i progetti selezionati suddivisi nelle seguenti aree tematiche: arte visiva e relazionale, arte performativa e musica partecipata – una serie di incontri durante i quali il pubblico sarà chiamato a partecipare attivamente allo sviluppo di processi artistici collettivi. Anche quest’anno sarà presente parallelaMente Kids, uno spazio dedicato ai più piccoli, coordinato da Francesca Gianfranchi, curatrice anche del programma bambini e ragazzi del Festival della Mente.

Arte visiva e relazionale

I progetti dedicati all’arte visiva quest’anno vedono intrecciarsi la componente espositiva a quella relazionale con l’intento di coinvolgere il visitatore nel processo creativo dell’artista, contribuendo attivamente alla creazione dell’opera. Sarà un itinerario visivo tra video, arte, mostre di illustrazione, collage fotografici, installazioni site specific e progetti visivi, risultato di un lavoro collettivo – che andrà ad animare i palazzi e gli atelier creativi del centro storico, vie e luoghi identificativi della città. La mia vita… la mia passione dell’artista emiliana Simona Costanzo è un progetto di arte visiva e relazionale che prevede la scrittura e l’illustrazione di un libro collettivo. È un lavoro in divenire che verrà portato a compimento dal pubblico, che potrà contribuire alla scrittura della vita dell’autrice, e che si concluderà con una restituzione visiva e una lettura finale dell’opera. R Principe M’nudu – con testo in dialetto sarzanese di Massimo Pesucci, Illustrazioni di Marco Benvenuti e impaginazione grafica di Nicola Ghiraldi – è un’esposizione di tavole illustrate tratte dalla versione sarzanese del “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint Exupery. Saranno esposte una serie di illustrazioni originali che richiamano Sarzana dal punto di vista storico e paesaggistico. In occasione dell’inaugurazione della mostra, gli attori Jonathan Lazzini e Asia Minniti eseguiranno un reading tratto dal testo di Pesucci. Clorofilla è un’installazione site specific, un vero e proprio ambiente sensoriale che si modificherà attraverso la relazione con i visitatori. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’artista visivo Ivan Vitale Lazzoni e Davide Notarantonio che ne cura la componente narrativa. L’installazione video il Peso delle parole dell’artista toscano Saverio Bonelli invita l’osservatore a entrare in un mondo in cui esprimersi è visibilmente faticoso ma dove, al tempo stesso, si ampliano le modalità di relazione con l’altro. Attraverso l’opera audiovisiva l’artista vuole far vivere l’esperienza della balbuzie e la fatica dell’incomunicabilità. L’installazione Beate Terre di Daniela Spaletra è un progetto aperto e mutevole che crea terre inesistenti attraverso il  collage di immagini del luogo in cui vive l’artista, La Spezia, e quelle di altri luoghi. La terra LA SPEZIA*GAZA è una beata terra nata dall’unione del nostro territorio e dalla striscia di Gaza, è un isola felice liberata dalla sofferenza fisica e morale del popolo palestinese. S’i’ fosse foco di Associazione Factory (Cristina Balsotti, Claudia Guastini, Stefano Lanzardo, Paolo Fiorellini, Giuliano Tomaino, Francesco Ricci), a cura di Umberto Sauvaigne, è un’istallazione d’arte partecipativa che, attraverso una pluralità di linguaggi espressivi, indaga come il fuoco interiore della passione guidi l’essere umano a connettersi con l’altro, creando legami invisibili ma indissolubili.




ParallelaMente


Arte Performativa

Tre luoghi per un amore di Company.mov è un percorso site specific itinerante, scritto da Erica Portunato con poesie di Beatrice Rosati per due danzatrici (Beatrice Rosati e Viola Mazzi) costruito in dialogo con gli spazi della città. Il pubblico sarà accompagnato attraverso tre luoghi, ciascuno dei quali sarà un capitolo di un racconto sulla passione. La drammaturgia nasce dall’incontro tra danza contemporanea, poesia e paesaggio urbano. La magia della monotonia è un progetto che vede protagonisti il musicista maliano Moustapha Zam Dembélé e Stefanie Oberneder, artista multidisciplinare nata in Germania e residente da oltre vent’anni a Carrara (MS). Il progetto si sviluppa come un dialogo tra suono, gesto e materia, dando vita a un ambiente immersivo in cui musica e terracotta si trasformano reciprocamente. Il progetto invita il pubblico a entrare in una dimensione percettiva dilatata, dove il tempo rallenta e l’esperienza dell’ascolto diventa parte integrante dell’opera. Resutura è una performance partecipata di Angela Teodorowsky, con la collaborazione del performer e musicista di Lotus, che vuole raccontare la passione come riparazione e cura collettiva. Ispirata alla filosofia giapponese del Kintsugi (tecnica di riparazione dei vasi che mette in evidenza la rottura), la performer inviterà il pubblico a prendere parte alla riparazione andando a intervenire direttamente sul sudario che la avvolge. Via Poesis di Mitilani è una performance di poesia itinerante strutturata come una laica “via crucis” in cinque tappe.
I partecipanti, guidati da un narratore, si sposteranno di stazione in stazione lungo un percorso fisico e a ogni tappa assisteranno a un breve reading di testi poetici accomunati dal filo conduttore della passione. Custodire ciò che non conviene di Enjoy the Science (Francesco Clemente e Cristina Clemente) è un reading teatrale dedicato alla storia della vacca Cabannina, antica razza bovina autoctona dell’Appennino ligure, sopravvissuta per secoli grazie alla tenacia degli allevatori di montagna. Lo spettacolo intreccia teatro civile, divulgazione scientifica e memoria contadina, trasformando una vicenda dell’Appennino ligure in una riflessione universale sulla “passione” declinata come cura e come resistenza. Cassandra “o della voce che vuole farsi sentire” di Gest-azione – drammaturgia di Caterina Melander e Adriana Michetti con Cristina Alioto, Annalisa Maggiani e Adriana Michetti – è un monologo per danza Butoh, voce e canto. Il lavoro nasce da una corrispondenza profonda tra il mito classico, la rilettura dell’opera della scrittrice tedesca Christa Wolf e la cruda attualità. L’intento registico è quello di svincolare l’opera dalla dimensione intellettuale per consegnarla all’esperienza sensoriale. Pretium vitae di Giovanni Berretta e Davide Giromini è una performance di voce e musica che ha come focus la passione, intesa non solo come martirio ma anche come forza vitale, ossessione, fame di realtà e amore disperato per i sogni e per la vita. Sarà un duetto serrato tra un attore e un fisarmonicista. Butterfly di Midori Watanabe è un assolo di danza ispirato all’opera Madama Butterfly di Giacomo Puccini, dove la passione si sviluppa in modo progressivo. La danzatrice, con un abile rewind, torna sulla scena e trasforma la fragile e illusa Cio-Cio-san in una donna che non accetta il suo destino.

Musica Partecipata

Embracing the Unrepeatable – Manipolazione non idiomatica di Eleonora Sofia Podestà (violino), Thomas De Santi ed Erica Vincenti (live electronics) è un progetto che dà vita a una performance musicale collettiva, in cui il pubblico è invitato a diventare parte integrante dell’esecuzione, instaurando un dialogo continuo tra il violino e il sistema generativo interattivo Somax2. Durante la performance, ogni spettatore potrà scegliere se partecipare attivamente, contribuendo allo sviluppo dell’esperienza musicale. Even Machines Breathe di Thomas De Santi, Alice Zoe Bresciani e Giuseppe Fusco è una performance audiovisiva-elettroacustica che esplora il corpo come territorio di negoziazione tra vulnerabilità biologica e mediazione tecnologica. È un confronto silenzioso tra fragilità e alterità, tra carne e natura, che apre uno spazio contemplativo sul limite tra ciò che respira e ciò che viene fatto respirare. Il brano proposto utilizza Somax2, un software sviluppato all’IRCAM di Parigi da Marco Fiorini.




ParallelaMente


parallelaMente kids

Al Voto! di Fulvia Degl’Innocenti è una lettura con laboratorio creativo tratto dall’omonimo albo scritto da Fulvia Degl’Innocenti e illustrato da Lucia De Marco (Edizioni Lapis). Il racconto, ambientato a Milano nel dopoguerra, descrive attraverso gli occhi di una bambina il clima preelettorale e il giorno delle elezioni del 2 giugno. Dopo la lettura dell’albo i partecipanti realizzeranno un facsimile di scheda elettorale e parteciperanno a una sorta di referendum. Ecco le storie che accendono i fuochi, del Raccontalibri sarzanese Sergio Guastini, è un laboratorio di ascolto e narrazione che ospita 30 libri. Un teatro meraviglioso e divertente, dove leggere e raccontare vuol dire saper trasmettere – perché dentro ai libri c’è tutto, anche quello che non c’è.

The post “Il fuoco della passione che crea relazioni” per l’edizione 2026 di parallelaMente appeared first on Città della Spezia.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​