Le nuove mega-navi di Royal Caribbean si avvicinano, e il porto della Spezia accelera per farsi trovare pronto. L’Autorità di sistema portuale ha infatti dato il via libera a un nuovo studio tecnico per capire fino a che punto sarà necessario spingere gli scavi nel primo bacino, così da garantire l’arrivo in sicurezza delle gigantesche unità di classe Icon. A occuparsi dell’analisi sarà Rina Consulting, incaricata dall’ente di Via del Molo con una determina da 59mila euro.
L’incarico rientra nell’ampio percorso tecnico avviato negli scorsi mesi dopo la richiesta di Spezia & Carrara Cruise Terminal, società concessionaria degli approdi crocieristici, che ha indicato come requisito minimo una quota fondale di almeno 12,50 metri per consentire le manovre in sicurezza delle Icon class.
La questione è stata oggetto di un tavolo tecnico convocato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al quale hanno partecipato Adsp, Capitaneria di porto, Regione Liguria, piloti, rimorchiatori, Royal Caribbean e lo stesso terminalista.
Durante i lavori è emersa la necessità di applicare le best practice internazionali Pianc e la metodologia Sira sviluppata da Iala, per definire con criteri oggettivi il pescaggio residuo sotto chiglia e le condizioni di sicurezza nelle diverse situazioni meteo-marine.
A supporto di queste verifiche, l’Adsp aveva già incaricato la società Cetena per le simulazioni di manovra in tempo reale; il nuovo affidamento a Rina servirà ora ad approfondire gli aspetti tecnico-costruttivi delle navi e a individuare con precisione le quote di fondale da garantire.
Il servizio dovrà inoltre delineare quali specchi acquei potrebbero richiedere interventi di manutenzione straordinaria o veri e propri scavi, indicando la quota batimetrica da raggiungere. La spesa è coperta dalle somme del progetto di “Bonifica dei fondali del molo Italia e manutenzione straordinaria dell’area antistante molo Garibaldi”, inserito nella prima annualità del Programma triennale delle opere 2025-2027.