La campagna nazionale “100 Porti • 100 Città”, promossa da Freedom Flotilla Italia, fa tappa alla Spezia lunedì 22 e martedì 23 giugno con l’arrivo al Molo Italia dell’imbarcazione Ghassan Kanafani, intitolata allo scrittore e intellettuale palestinese ucciso nel 1972. L’iniziativa, strutturata su due giornate di accoglienza, informazione e raccolta fondi, è sostenuta da un’ampia rete di realtà locali composta da Anpi provinciale, Arci provinciale, Accademia apuana della pace, Archivi della Resistenza Fosdinovo, Compagno è il mondo, Rete pace e disarmo La Spezia, Gazafuorifuoco, Disarma, Sanitari.per.Gaza./Bds, Seafuture/Restiamo umani, Cgil La Spezia, Partito Democratico, Avs, Rifondazione comunista, Comunisti Italiani e dai consiglieri regionali e comunali del centrosinistra della Spezia e di Arcola.
Il programma della prima giornata prevede nel pomeriggio di lunedì l’accoglienza in mare della Ghassan Kanafani da parte di una flotta di imbarcazioni provenienti da Lerici e Portovenere, che accompagneranno il natante fino all’ormeggio nell’area dei rimorchiatori del Molo Italia. L’arrivo in banchina sarà preceduto da una performance itinerante del gruppo Batibalengo, con partenza da piazza Mentana tra le 17 e le 17.30 e passaggio lungo la passeggiata Morin. Presso il molo sarà allestito un presidio con il camper di Freedom Flotilla, banchetti informativi e gazebo per la raccolta fondi destinata al Complesso Ospedaliero Al Awda di Gaza, oltre che per le campagne di boicottaggio BDS e altre iniziative di solidarietà.
Martedì 23 giugno, a partire dalle 17 sempre al Molo Italia, si terrà l’incontro pubblico con l’equipaggio, i rappresentanti sindacali, associativi e politici. Il pomeriggio vedrà l’alternarsi di testimonianze, letture di poesie di autori palestinesi e momenti artistici, tra cui la performance teatrale “Un angelo per non dimenticare” a cura di Rete Pace e Disarmo La Spezia, seguita dal dialogo “Voci dalla Palestina”. Durante l’intera manifestazione proseguiranno le attività di sensibilizzazione e i banchetti dedicati alla campagna Sanitari per Gaza, all’acquisto di materiale sanitario e alla sottoscrizione di appelli per la liberazione di Marwan Barghouti e del dottor Hussam Abu Safiya.
“Non si tratta soltanto dell’arrivo di una barca, ma dell’approdo di una testimonianza civile, politica e umana”, spiegano in una nota congiunta gli attivisti e le sigle promotrici dell’evento. “La campagna nasce per trasformare la solidarietà in organizzazione, la commozione in responsabilità, la denuncia in presenza politica. Le barche della Freedom Flotilla non portano soltanto un messaggio verso Gaza, portano Gaza nei porti, nelle città, nelle piazze, nelle coscienze. Ogni approdo è un’occasione per dire che il blocco illegale imposto alla Striscia di Gaza deve finire, che il diritto internazionale non può essere applicato a intermittenza e che la vita del popolo palestinese non può continuare a essere sacrificata all’impunità, alla complicità e al silenzio. La Spezia, città di mare, di lavoro portuale, di memoria antifascista e di impegno civile, accoglie la Ghassan Kanafani come segno concreto di solidarietà e come invito a continuare la mobilitazione, perché la Palestina non chiede pietà, chiede giustizia, e la giustizia ha bisogno di voci, volti, storie, corpi, presenze”.
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