“Liguria orientale 2030”: il confronto sul futuro di porto, infrastrutture e sostenibilità

Porto, infrastrutture, sostenibilità e sviluppo economico saranno al centro dell’incontro “Liguria orientale 2030 – Porto, infrastrutture e sostenibilità come motore di sviluppo territoriale”, in programma venerdì 19 giugno dalle 10.15 nell’auditorium “Giorgio S. Bucchioni” dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale, in via Fossamastra.

L’iniziativa è promossa dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale e da Confindustria La Spezia, in collaborazione con Itec Engineering e con il patrocinio di Ance La Spezia e Confindustria Liguria. L’obiettivo è quello di riunire istituzioni, imprese, operatori logistici e mondo delle infrastrutture per discutere le prospettive di crescita della Liguria orientale da qui al 2030.
Al centro del dibattito ci saranno alcune delle principali sfide che attendono il territorio: il rafforzamento della competitività del porto della Spezia, l’integrazione tra porto e città, lo sviluppo delle infrastrutture strategiche, la sostenibilità ambientale e il consolidamento del ruolo della Liguria come piattaforma logistica del Mediterraneo.

Dopo i saluti del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, del prefetto della Spezia Andrea Cantadori e del sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, i lavori entreranno nel vivo con una serie di interventi dedicati ai temi dello sviluppo territoriale.
Ad aprire il confronto sarà il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Bruno Pisano, che affronterà il tema del porto del futuro e delle sfide legate a competitività, sostenibilità e integrazione logistica. Seguirà l’intervento dell’amministratore delegato di Sogesid Errico Stravato, dedicato al rapporto tra sviluppo territoriale e integrazione porto-città.
Lo scenario logistico nazionale e internazionale sarà illustrato dall’amministratore delegato di Ram Davide Bordoni, che approfondirà il ruolo della Liguria come piattaforma logistica del Mediterraneo, mentre Carlo De Simone, subcommissario per la ricostruzione di Genova, si concentrerà sul rapporto tra sviluppo infrastrutturale e tutela ambientale.

Il punto di vista del sistema produttivo regionale sarà affidato a Mario Gerini, presidente di Confindustria Liguria, che analizzerà il valore generato dall’integrazione tra industria e logistica. Ampio spazio sarà dedicato anche alla Zona Logistica Semplificata, considerata uno degli strumenti più promettenti per attrarre investimenti e favorire lo sviluppo industriale del territorio. Su questo tema interverrà Alessandro Laghezza, presidente di Confindustria La Spezia.
A seguire, Alberto Bacigalupi, presidente di Ance La Spezia, approfondirà il ruolo delle infrastrutture come leva di crescita economica, mentre Roberto Vallarino di Itec Engineering presenterà un quadro delle principali esigenze infrastrutturali della provincia della Spezia.
A moderare l’incontro sarà Lucia Nappi, direttore del Corriere Marittimo.

Generico giugno 2026

 

“La Liguria orientale può contare su asset unici che la rendono protagonista dell’economia del mare”, sottolinea Bruno Pisano. “Quello della Spezia è il secondo porto italiano per traffico container con accesso diretto ai mercati di produzione, è tra i principali scali crocieristici del Paese e un punto di riferimento internazionale per la nautica e la subacquea. Le opere infrastrutturali stanno procedendo con determinazione e, grazie all’innovazione, a un retroporto già operativo e alle opportunità offerte dalla Zls, possiamo rafforzare ulteriormente la competitività del nostro sistema portuale nell’immediato futuro”.
Pisano evidenzia inoltre gli investimenti in corso sul fronte ambientale. “Investiamo parallelamente su innovazione e sostenibilità ambientale, come dimostrano anche i primi test sul cold ironing destinato alle navi da crociera effettuati alla Spezia, per coniugare crescita, efficienza e tutela del territorio. Nei prossimi anni vedremo concretizzarsi una serie di interventi strategici che contribuiranno a trasformare profondamente il nostro territorio, creando le condizioni per una crescita significativa dell’economia locale e delle opportunità industriali, imprenditoriali e occupazionali”.

Sulla stessa linea Alessandro Laghezza, presidente di Confindustria La Spezia. “La Spezia e la Liguria orientale hanno oggi l’opportunità di compiere un salto di qualità decisivo. Le grandi trasformazioni che interessano il porto, la logistica e il sistema industriale richiedono una visione comune e la capacità di fare squadra tra istituzioni, imprese e territorio. Le infrastrutture rappresentano il presupposto indispensabile per attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e rafforzare la competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali”.
“La Zona logistica semplificata, insieme ai grandi progetti infrastrutturali in corso e programmati, può diventare un potente acceleratore di sviluppo, a condizione che si continui a lavorare con determinazione e in una logica di sistema”, aggiunge Laghezza. “Questo incontro vuole essere un’occasione concreta per condividere idee, priorità e obiettivi che possano guidare la crescita della Liguria orientale da qui al 2030”.

La partecipazione all’incontro è libera previa iscrizione attraverso il sito di Confindustria La Spezia.

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