La sosta irregolare continua a creare problemi alla circolazione degli autobus nel Levante spezzino. Alla denuncia della Uiltrasporti si affianca quella di Cub Trasporti, che segnala altri episodi di mezzi bloccati e difficoltà quotidiane lungo alcune delle principali direttrici di Lerici e Porto Venere, soprattutto con l’avvio della stagione estiva e l’aumento dei flussi turistici.
Secondo il sindacato, l’episodio più recente si è verificato all’Erbetta, dove quattro autobus sarebbero rimasti bloccati a causa di alcuni scooter parcheggiati in divieto di sosta. Un caso che, per Cub, rappresenterebbe soltanto l’ultimo episodio di una situazione più ampia che interesserebbe diverse zone del territorio lericino.
Nel mirino finiscono in particolare la Venere Azzurra, il Lido, lo stabilimento Colombo, il lungomare e altre aree del comune, dove gli autisti sarebbero spesso costretti a manovre complesse per aggirare veicoli parcheggiati in modo irregolare o che invadono la carreggiata. Secondo il sindacato, in diversi punti il transito degli autobus avverrebbe grazie all’esperienza e alla prudenza dei conducenti, con conseguenti rallentamenti del servizio e un aumento dei rischi per la sicurezza.
Cub sottolinea inoltre le responsabilità che ricadono sugli autisti dei mezzi pubblici. “Mentre chi parcheggia in divieto se ne va tranquillamente al mare, chi guida un autobus continua ad assumersi responsabilità civili, penali e professionali che non dovrebbero ricadere su chi svolge un servizio pubblico”, afferma l’organizzazione sindacale.
Le criticità segnalate non riguarderebbero soltanto Lerici. Cub richiama infatti anche la situazione della Strada Napoleonica e di diverse aree di Porto Venere, Le Grazie e Fezzano, dove la presenza diffusa di soste irregolari e la ritenuta inadeguatezza di alcuni spazi di manovra renderebbero più complesso il servizio, nonostante il potenziamento estivo delle corse.
Nel comunicato, il sindacato critica infine le politiche sulla mobilità adottate dalle amministrazioni locali, sostenendo che prima di annunciare nuove misure o modifiche alla rete sarebbe necessario garantire condizioni adeguate per la circolazione dei mezzi già in servizio. “Prima della propaganda servono regole, prima degli slogan servono controlli, prima degli annunci servono interventi concreti”, conclude Cub, chiedendo maggiori verifiche sul rispetto del Codice della Strada e interventi per la sicurezza di autisti e utenti.