Una svolta nel segno dell’accessibilità culturale arriva dal Comune della Spezia: è stata approvata infatti una delibera che rende gratuiti i musei civici per tutti i residenti della Provincia spezzina. Si tratta di una misura sperimentale, in vigore fino alla fine dell’anno, pensata per rafforzare il legame tra la comunità e il patrimonio culturale locale. La decisione è stata presentata in conferenza stampa dal sindaco Pierluigi Peracchini insieme al coordinatore del sistema museale cittadino. L’iniziativa consente dunque l’ingresso gratuito a un ampio sistema di musei cittadini: il Museo Civico Amedeo Lia, il Museo Civico del Sigillo, il Museo Archeologico Ubaldo Formentini, il Museo Civico Etnografico Giovanni Podenzana e la Palazzina delle Arti. Secondo l’amministrazione, la misura non solo un’agevolazione economica, ma una scelta di politica culturale: i musei diventano spazi sempre più aperti, vissuti e vicini ai cittadini. “Un’iniziativa che si inserisce in un più ampio percorso portato avanti in questi anni, fatto di riscoperta delle proprie radici tramite la valorizzazione dei musei civici e il recupero e la restituzione alla città di siti storici a lungo dimenticati. Un lavoro costante che ha permesso di rafforzare il legame con la storia del territorio e di restituire ai cittadini un rinnovato senso di orgoglio per il proprio patrimonio culturale”, ha detto il sindaco Peracchini. L’obiettivo è rafforzare identità, memoria e senso di appartenenza, rendendo il patrimonio civico parte integrante della vita quotidiana della comunità. “Dobbiamo esserne orgogliosi – ha aggiunto Marmori – la nostra città ha una vocazione museale unica. Non dimentichiamo che la Spezia ha preso in mano alla conservazione di tutto quel patrimonio etnografico della Lunigiana”.