Nel solco di una blue economy sempre più protagonista della trasformazione industriale e ambientale, il mare torna al centro come laboratorio di idee, ricerca e futuro. Giovedì 28 maggio, alle 9.30, la sala “Pozzoli” della Camera di Commercio della Spezia accoglierà la cerimonia di premiazione dei Seafuture Awards, il riconoscimento promosso dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine e da IBG, giunto alla quarta edizione. Un appuntamento che mette in luce il talento emergente della ricerca accademica applicata al mondo delle tecnologie del mare, attraverso tesi di laurea e dottorato dedicate ai grandi temi dell’innovazione: economia circolare, materiali avanzati, efficientamento energetico, transizione ecologica e digitale, riduzione dell’impatto ambientale, cambiamenti climatici, IoT, cybersecurity, robotica, logistica, trasporti e dual use. A rendere la giornata ancora più significativa sarà il confronto con due voci di primo piano della ricerca scientifica: il professor Marco Faimali, alla guida dell’Cnr Ias – Istituto per lo studio degli Impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino, e la ricercatrice spezzina Silvia Pagnoscin, afferente all’Cnr Igg – Istituto di Geoscienze e Georisorse e impegnata anche nella divulgazione scientifica. Le candidature per la sezione principale sono state 35, di cui tre provenienti dall’estero: i sette finalisti sono stati selezionati durante l’edizione 2025 di Seafuture. Accanto ai premi principali, verranno assegnati anche i riconoscimenti della sezione High School, dedicata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Liguria. Nel corso della cerimonia, finalisti e vincitori presenteranno i propri lavori, testimonianza concreta di un settore in rapida evoluzione e sempre più strategico. Il programma sarà arricchito dagli interventi istituzionali dei presidenti del Dltm e di Ibg, Lorenzo Forcieri e Cristiana Pagni, insieme ad alcune aziende associate al Distretto. L’ingresso è libero: un’occasione aperta alla cittadinanza per avvicinarsi a un mondo in cui ricerca, innovazione e mare si intrecciano sempre più profondamente.