Chissà se si sarà sentito un po’ come la compianta Catherine O’ Hara, la madre del piccolo Kevin in ‘Mamma ho perso l’aereo’, Charlie Stillitano, nella ricerca disperata di un volo per l’Italia. Nella notte europea, il presidente dello Spezia sarebbe dovuto volare attraverso l’Atlantico per raggiungere il Vecchio Continente e arrivare, nel pomeriggio, in sede in via Melara per poggiare il primo mattone della ripartenza dello Spezia. La tempesta che si è abbattuta sugli Stati Uniti nelle scorse ore, però, ha completamente cambiato i piani di migliaia di viaggiatori, tra cui il numero uno del club spezzino, bloccato tra LaGuardia Airport e il JFK.
Una voragine apertasi su una delle piste dell’aeroporto del Queens ha visto cancellare centinaia di voli, che visto il maltempo che ha messo in ginocchio la costa est degli Stati Uniti si sono moltiplicati anche negli altri aeroporti cittadini. Così, il volo di Charlie Stillitano è stato inizialmente ritardato, prima della cancellazione totale. E lì è partita la caccia del presidente dello Spezia, che nelle ultime dodici ore ha cercato un posto per l’Europa, senza fortuna.
Il suo ritorno sarà ancora ritardato, dopo che inizialmente il presidente sarebbe dovuto tornare alla Spezia ad inizio settimana. Non sarà qui prima del week-end, nella visione più ottimistica delle cose, Stillitano, attesissimo per le prime decisioni da prendere a due settimane dalla retrocessione in Serie C del suo Spezia. Partito il giorno dopo il pareggio di Pescara che ha sancito la perdita della categoria, il presidente dovrà presentare quello che è il progetto di ripartenza discusso con Thomas Roberts in questi giorni, stabilendo anche il futuro di alcuni dei suoi dirigenti.
In giornata ha avuto una call con Andrea Gazzoli, che attende una conferma nel suo ruolo di amministratore delegato, mentre parallelamente Stefano Melissano continua a lavorare, cercando un accordo per la risoluzione contrattuale di Szymon Zurkowski, già conscio del suo destino. Una telefonata invece la aspetta da lontano Luca D’Angelo, ancora legato allo Spezia da un anno di contratto. Gli allenamenti per questa stagione non riprenderanno più, ma la comunicazione ufficiale ancora non è arrivata. Dovrà discutere a sua volta la risoluzione, per ripartire dalla B con il progetto dell’Avellino che sembra averlo coinvolto. Ma anche per questo, serve il ritorno di Stillitano.