Spesso unica bimba al campo, Penny aspetta amiche che come lei si innamorino del rugby

Sabato 9 maggio, in occasione del match Women’s Six Nations tra Italia e Inghilterra svoltosi alla Cittadella del Rugby a Parma, le ragazze del Rugby Ligure hanno avuto l’occasione di partecipare all’evento “tutto al femminile” organizzato da FIR con l’intento di aggregare il gruppo femminile della nostra regione, da Sanremo alla Spezia, e incentivare il richiamo a questo bellissimo sport di nuove ragazze. Un invito che viene promosso con forza anche dalla DR Ferroviaria che, dal 2021, anno simbolico per il debutto del Rugby Spezzino femminile guidato da Mariano Vergassola, oggi guarda con nostalgia a quando poteva schierare squadre “rosa”, con l’obiettivo di tornare presto a farlo e dare nuova linfa al movimento femminile. All’evento è stata invitata anche l’atleta Under 12 Penelope Marchesin della DR Ferroviaria.

“A soli 4 anni, con un pallone da rugby tra le mani e il sorriso contagioso di chi ha già trovato la sua strada, Penelope – per tutti Penny – inizia la sua avventura su un campo insieme al fratello Ashley. Da quel momento, non è più solo un gioco: è passione pura – racconta la società -. Allenamento dopo allenamento, Penny cresce. Cresce nella tecnica, nella determinazione, nel coraggio. In un ambiente dove per anni è l’unica bambina della società Spezia Rugby, non si lascia mai scoraggiare. Anzi, trasforma quella che per molti sarebbe una difficoltà in un punto di forza: diventa un riferimento per i compagni, un esempio di impegno e grinta. Ma dietro questa bellissima storia di passione e talento, esiste anche una sfida importante. La mancanza di altre atlete femmine limita oggi le opportunità di crescita di Penny, soprattutto in prospettiva futura. Il rugby è uno sport meraviglioso, ma per continuare a sognare in grande servono contesti inclusivi, percorsi dedicati e squadre femminili che possano accompagnare giovani promesse come lei nel loro sviluppo”.

Penelope Marchesin

 

La storia di Penny è un invito: a credere nei sogni, a sostenere lo sport femminile, a costruire insieme spazi dove ogni bambina possa sentirsi accolta e valorizzata. Perché il talento non ha genere. E merita sempre di avere un campo su cui correre. Sabato 9 maggio, Penny ha vissuto un’esperienza che difficilmente dimenticherà. Ha avuto l’opportunità di partecipare a un torneo interamente femminile, circondata da tante ragazze che condividono la sua stessa passione. Per una giovane atleta che spesso si allena come unica bambina del club, è stato un momento emozionante e prezioso: sentirsi parte di una grande comunità, confrontarsi con altre rugbiste e vivere appieno l’energia del rugby femminile.

La giornata è diventata ancora più straordinaria in occasione della partita del Women’s Six Nations tra Italia femminile di rugby e Inghilterra femminile di rugby. Incontrare le giocatrici della Nazionale italiana, vedere da vicino le proprie idole e respirare l’atmosfera di un evento internazionale ha rappresentato per Penny un’emozione unica e una fonte di ispirazione enorme. Il Rugby non ha barriere e offre l’opportunità di scoprire i valori autentici di questo sport: inclusivo, spirito di squadra, rispetto e determinazione.

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