“Un’edizione molto partecipata, abbiamo messo all’asta 65 bicicletta e direi che ogni anno questa manifestazione migliora”. Non solo l’uso sostenibile delle biciclette ma anche uno strumento che abbraccia l’economia circolare per un’iniziativa sempre più apprezzata dai cittadini. In Piazza Europa è il giorno di “Bici in Asta” e l’assessore all’ambiente del Comune della Spezia Kristopher Casati ai microfoni di Infoweekend racconta l’edizione 2026 che trova il conforto di un sole che fin dal mattino ha accompagnato la manifestazione: “Sequestriamo tante biciclette abbandonate sul territorio comunale durante l’anno – spiega così a Rlv la genesi della vicenda -, ci eravamo fatti fare un preventivo per smaltirle dai nostri magazzini ma ci sembrava davvero troppo onerosa. Così sei anni fa mi è venuta questa idea di provare a dare nuova vita alle biciclette attraverso quest’asta. Invece di spendere risorse, le introiettiamo e ogni anno scegliamo un ente, un’associazione cui destinare il ricavato: quest’anno toccherà alla mensa di Gaggiola”. Un lavoro lungo un anno: “L’azienda spezzina Ciclopoint ci dà una mano risistemando le bici che consegniamo in modo da renderle poi operative per l’asta. Lo scorso anno c’erano anche bici molto particolari, ne ricordo alcune con freni a bacchetta (battute anche a cifre importanti), quest’anno qualche bici di qualche albergo di… Forte dei Marmi. La procedura è che teniamo la bici per un anno per dare modo al proprietario che la sta cercando di riportarsela a casa poi, senza nessun reclamo, diventa del Comune che la mete all’asta”. Migliora il rapporto con lo strumento da parte degli spezzini, d’altro canto l’offerta può sempre crescere: “Negli anni abbiamo introdotto il free sharing floating di bici e monopattini, stiamo lavorando sulla ciclovia, abbiamo partecipato ad un bando regionale da 1 milione di euro. Dunque sensibilizzare ma anche investire per rendere il servizio fruibile all’utenza”.