Via dei Monti, proseguono manutenzione e monitoraggio: sentiero sempre più fruibile tra Levanto e Pontremoli

Stanno volgendo al termine i lavori di monitoraggio sulla Via dei Monti o de Pontremolo, inserita da gennaio 2024 nel Catalogo nazionale dei cammini storico-religiosi del Ministero del Turismo. Sulla base dell’accordo Consorzio “Il Cigno” – Club Alpino Italiano Sezione della Spezia stipulato recentemente è stato dato avvio ad un programma coordinato di attività volte a mantenere fruibile il tracciato. L’auspicio è quello di estendere tale accordo alla Sezione CAI di Pontremoli che già da tre anni collabora attivamente con il Consorzio.

Fra marzo e aprile 2026 sono state effettuate tre uscite da parte della squadra Sentieristica CAI spezzina sulla Via dei Monti che hanno visto la partecipazione  di dodici volontari: Piero Andreani , Silvano Zaccone, Roberto Flori, Paolo Tonelli, Giovanni Montanari, Luisa Rossi, Mauro Cercchi. Giuliano Sarbia, Riccardo Micheli, Giuseppe Cocco, Paolo Del Chiaro ed Armando Cozzani. E’ stato verificato lo stato del percorso fra Levanto ed Alta Via dei Monti Liguri ripartendo il tracciato in più settori con interventi di ripristino laddove necessari. In particolare si è provveduto ad allargare la sezione calpestabile dei tratti di sentiero sotto il monte Dragnone e lungo la Reigada da Serò a Brugnato ripulendo opportunamente la parte terminale dello stesso  tracciato. Un intervento di sfalcio dell’erba ha interessato anche il sentiero che scende da Chiesa di Cassana alla provinciale di fondovalle di fronte al deposito Atc in prossimità di Borghetto di Vara.

Generico maggio 2026

 

A seguito di sopralluogo effettuato ad aprile risulta percorribile il sentiero del Castellaro di Cassana dedicato a Paola Bellano liberato da alcuni arbusti che ostruivano il passaggio; sono altresì agibili e transitabili i bypass realizzati dal CAI sotto tre castagni di rilevanti dimensioni caduti un anno orsono a causa del maltempo. Sulla base delle segnalazioni e dei suggerimenti pervenuti dagli escursionisti, che sempre più numerosi percorrono la Via dei Monti nei due tratti, il sentiero che si stacca dal percorso principale per raggiungere il sito di altura del castellaro ligure sarà opportunamente segnalato per favorirne l’accesso. Rimangono da definire alcune situazioni isolate per le quali è previsto il ripristino a tempi medi. La squadra ha altresì provveduto al potenziamento della segnaletica orizzontale bianco rossa CAI in alcuni tratti della Reigada e fra Borghetto di Vara e Brugnato.

Infine due informazioni utili per gli escursionisti.

A seguito di richiesta del Comune di Levanto e dell’esigenza espressa dalla parrocchia di Montale, è stata concordata in accordo con il C.A.I. una modifica del tracciato sul versante a mare di Levanto. A causa della presenza di tratti scivolosi dopo la località Foce di Vignana in direzione mare e di alcune criticità  fra Vignana e Montale entro la fine del mese di maggio il percorso della Via dei Monti sarà opportunamente variato fermo restando che il sentiero CAI n.545 Foce di Vignana – Montale resterà inserito in REL e in prospettiva sarà oggetto di interventi manutentivi. Il nuovo percorso, che sarà comunicato tempestivamente alla stampa e al Ministero del Turismo nonché essere inserito nel sito della Via dei Monti con relativa cartografia, partendo da Montale seguirà il tracciato del sentiero CAI n.577 per portarsi a Sorlana transitando poi sotto la loggia coperta del piccolo oratorio recentemente restaurato. Il tratto a salire da Sorlana a Foce di Montale, ripulito a cura del Comune di Levanto, è di particolare interesse storico per la presenza di un acciottolato ancora ben conservato che rappresenta un autentico fiore all’occhiello per la comunità levantese. Da Foce di Montale a Foce di Vignana il tratto su asfalto di novecento metri sarà comune all’Alta Via deile Cinque Terre per risalire poi verso Cappella Tadei e Cà Vagine.

Generico maggio 2026

 

Stante la sempre maggiore fruizione della Via dei Monti dopo due anni di sostanziale sperimentazione e l’interesse degli operatori economici il Consorzio “Il Cigno” ha individuato nuovi punti di sosta dove timbrare le credenziali rilasciate a Levanto o Pontremoli. E’ allo studio anche la consegna di una pergamena per chi compie l’intero cammino con almeno sei timbri apposti sulla credenziale.

“Ad appena tre anni dalla effettiva apertura della Via dei Monti e pur a fronte dei problemi ancora aperti – dichiara il Consorzio “Il Cigno” – lusinghieri paiono i risultati raggiunti con il contributo di enti locali, operatori, associazioni e camminatori. Il giusto connubio perché un cammino divenga sempre di più un percorso condiviso e vissuto. Oggi il nostro cammino si avvale di tre distinte variabili e cioè il percorso trekking provvisto di segnaletica CAI, quello riservato alle mountain bike ed infine gli anelli escursionistici adattati per l’utilizzo della joelette realizzati dalla sezione CAI della Spezia con il progetto “Un sentiero per tutti”. E’ importante che le istituzioni locali prendano consapevolezza di un bene prezioso frutto di una puntuale ricerca storica della quale dobbiamo essere grati al professor Tiziano Mannoni ed agli studiosi che con competenza e passione hanno fatto sì che la Via dei Monti uscisse dall’oblio”.

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