Nel lungo weekend del Primo Maggio 2026 anche La Spezia si affaccia tra le destinazioni più ricercate dagli italiani, conquistando un posto nella top 30 elaborata da Holidu, tra i principali portali europei per la prenotazione di case vacanza. La città ligure si posiziona al 30° posto, con un prezzo medio di circa 150 euro a notte per persona, segnale di un interesse crescente verso il territorio spezzino in occasione delle brevi fughe primaverili. Il dato assume particolare rilievo se inserito nel quadro generale delle preferenze di viaggio: gli italiani continuano infatti a privilegiare in modo netto le mete nazionali, con 25 destinazioni su 30 situate in Italia. In questo scenario, accanto alle grandi città d’arte come Roma, Firenze e Napoli, trovano spazio anche realtà come La Spezia, capaci di attrarre flussi grazie alla combinazione di paesaggio, mare e posizione strategica. L’analisi evidenzia come gli italiani continuino a privilegiare le mete nazionali: ben 25 destinazioni su 30 si trovano in Italia, un dato in aumento rispetto al 2025. In testa resta Roma, seguita da Firenze e Napoli, mentre tra le mete estere spiccano Parigi e Barcellona.
La presenza del capoluogo dell’estremo levante rafforza il ruolo della Liguria, che piazza tre località in classifica: oltre al capoluogo spezzino, compaiono Varazze (16ª) e Genova (17ª). Un risultato che conferma la solidità dell’offerta turistica regionale e il crescente appeal delle destinazioni costiere, sempre più scelte per soggiorni brevi ma intensi. Sul fronte dei costi, la Spezia si colloca in una fascia intermedia, lontana dalle cifre più elevate registrate nelle grandi capitali europee e nelle città italiane più richieste, ma comunque sopra alcune mete più economiche del Sud. Un equilibrio che può rappresentare un vantaggio competitivo, soprattutto per chi cerca una destinazione accessibile senza rinunciare alla qualità dell’esperienza.
L’analisi di Holidu si basa sulle ricerche effettuate dagli utenti sul portale per soggiorni con arrivo compreso tra il 28 e il 30 aprile 2026 e partenza tra il 3 e il 4 maggio 2026, quindi in piena coincidenza con il ponte del Primo Maggio. I dati sono stati estratti il 27 aprile 2026, offrendo una fotografia aggiornata e aderente alle reali intenzioni di viaggio. Per ogni destinazione sono stati considerati il volume di ricerche e i prezzi medi degli alloggi, calcolati per notte a persona. Si tratta quindi di un’indagine basata su comportamenti concreti degli utenti, elemento che rafforza l’attendibilità della graduatoria e restituisce un quadro realistico delle tendenze turistiche del momento.