Un momento per fare il punto della situazione. Un’occasione per riunirsi, ricordare chi non c’è più e guardare alle nuove sfide. Questi i punti focali del 174° anniversario di fondazione della Polizia di Stato che si è tenuto questa mattina nel Salone San Francesco di Sales, a Tele Liguria Sud, alla Spezia. Ne è emerso un ritratto attuale della città: ancora segnato dalla morte di uno studente del Chiodo aggredito da un compagno a scuola e quanto accaduto fuori dal Ferdeghini dove dieci agenti sono stati feriti per evitare uno scontro diretto tra i giocatori dello Spezia calcio e lo staff tecnico dopo la sconfitta contro la Carrarese. Nel suo discorso, seguito alle letture delle istituzioni nazionali, il questore Sebastiano Salvo ha fatto sua l’istantanea scattata dalla Commissione parlamentare di inchiesta dalla quale non sono emerse situazioni gravose di allarme sociale.
Il quadro della sicurezza in provincia e la vista della Commissione. “L’occasione si presta per qualche considerazione ad ampio raggio sulla sicurezza pubblica nella provincia e sul contributo offerto dalla Polizia di Stato – ha detto il questore dopo aver salutato e ringraziato per l’ospitalità e le autorità presenti -. La recente visita in città della Commissione di inchiesta parlamentare sulla sicurezza delle città ha certificato l’assenza su questo territorio di situazioni di allarme sociale, nonostante il drammatico episodio che ha dato alla città una ribalta mediatica di cui tutti avremmo volentieri fatto a meno. Ha certificato anche come le forze dell’ordine riescano a contenere, entro limiti di guardia, l’incidenza dei reati e del resto anche gli indici statistici ci restituiscono un quadro di sostanziali invarianze del trend nell’ultimo triennio. Questo certo conforta, ma nello stesso tempo ci richiama il dovere di non banalizzare o sminuire l’impatto sul tessuto sociale di una microcriminalità diffusa, incline ai reati predatori e allo spaccio di stupefacenti e che in taluni contesti urbani si associa a forme di degrado e di devianza sociale e compromette la vivibilità dei residenti. La situazione del quartiere Umbertino e della piazza Brin ne sono un esempio paradigmatico”.
“C’è tuttavia un altro tema evidenziato dall’analisi della Commissione – ha aggiunto -, sia pure valorizzato con specifico riferimento alla vicenda luttuosa che ha colpito questa comunità, quello di una dimostrata capacità di rispondere anche nelle emergenze alle situazioni critiche con una efficacissima interconnessione tra tutte le amministrazioni pubbliche del territorio. Sono state evidentemente riscontrate positive sinergie e molteplici interventi orientati a favorire inclusione sociale, integrazione e a costruire argini necessari al degrado e a ogni forma di devianza. Azioni che si affiancano e si intrecciano al lavoro di prevenzione delle forze di polizia per meglio rispondere alle esigenze collettive in un tessuto sociale che, come potete vedere, è sempre più articolato e complesso”.
Un territorio che cambia e cresce. La Spezia è una realtà in costante crescita, lo sviluppo del porto, l’incremento del flusso croceristico e dell’accoglienza turistica, un’ipotizzabile impennata della produzione industriale, purtroppo i tempi sono questi. Il consolidamento della leadership a livello mondiale della cantieristica nautica pone inevitabilmente l’esigenza di affrontare la sfida complessa della governance di un territorio in evoluzione anche dal punto di vista degli equilibri sociali da garantire. Basti solo pensare alla progressiva crescita delle comunità straniere che sono qui presenti in sala e che saluto, che probabilmente con l’aumento costante della richiesta di manodopera è destinata a incrementarsi e dunque a conferire sempre maggiore centralità al tema dell’integrazione. Lo stesso aumento dei flussi turistici è un tema centrale sul terreno della sicurezza. In questo quadro evolutivo il modello di sicurezza idoneo ad assicurare stabilità e tranquillità del vivere civile sarà sempre di più la risultanza del lavoro comune di tutte le istituzioni.
Le sfide nonostante il blocco del turnover, la speranza di rafforzare la questura. Il questore della Spezia Salvo non ha mai fatto un mistero della carenza di organico: “La Polizia di Stato credo abbia tutte le potenzialità per essere all’altezza di questa sfida nonostante qualche, devo ammetterlo, recente difficoltà legata a una transitoria contrazione degli organici. Tuttavia, pur con gli effetti nefasti che ha comportato il blocco del turnover, oramai è ripartito a ritmo serratissimo il reclutamento a livello nazionale e quindi con benefici, riteniamo, anche sulla provincia per colmare le lacune dei pensionamenti e quindi allineare gli organici ai livelli che sono definiti dalla legge dello Stato. Confido che la Questura possa a breve tornare a crescere al pari della crescita della città e della provincia.Detto ciò, queste donne e questi uomini della Polizia di Stato che danno ogni giorno anima e corpo alla nostra istituzione meritano un grandissimo applauso e ringraziamento per quello che hanno fatto in questo anno trascorso, riempiendo con la loro dedizione e con il tempo sottratto alle loro famiglie vuoti che fisiologicamente si andavano creando per il pensionamento dei loro colleghi più anziani. Li abbraccio idealmente uno per uno. La Spezia deve rendere loro merito perché sono comunque riusciti a mantenere in equilibrio il dato statistico di moltissimi indici di produttività e lo potete leggere dalle brochure che abbiamo distribuito sulle sedute di questa sala. Sono numeri che testimoniano un volume di lavoro straordinario. Nessun arretramento nella presenza sul territorio della prevenzione e neppure sul piano dell’attività repressiva, sia essa di iniziativa o delegata dall’autorità giudiziaria”.
Le attività della Squadra mobile e la delicatissima vicenda legata alla morte di Aba. “Colgo l’occasione per salutare il Procuratore. I risultati delle attività investigative hanno visto ovviamente protagonista la Squadra Mobile che ha massimamente orientato gli sforzi al contrasto dei reati predatori, dell’attività di spaccio e per arginare anche un fenomeno odioso che è la violenza di genere, offrendo quanto più possibile tutela anticipata alle vittime – ha detto il questore. E qualche parola devo dedicarla anche alla delicatissima attività che la Squadra Mobile ha assicurato nel lavoro investigativo conseguente all’aggressione mortale ad Aba”, studente dell’Istituto Nautico per mano di un compagno, che ha gettato nello sconforto e nel dolore i familiari, la comunità scolastica e l’intera città. Rivolgo un saluto ad alcuni familiari di Aba che hanno accolto l’invito a condividere con noi questa celebrazione. Vi ringrazio per la loro presenza e vi abbraccio idealmente rinnovando la partecipazione e la vicinanza della Polizia di Stato al loro dolore. Ringrazio e abbraccio allo stesso tempo gli studenti di alcune classi prime qui intervenute in rappresentanza dell’Istituto Nautico. Grazie ragazzi di essere qui. Con loro ringrazio la preside e ringrazio i professori tutti presenti e non. Devo riconoscervi pubblicamente una compostezza e una forza emotiva non comune dimostrata in un simile tragico frangente e qualificata ancora più dallo straordinario sforzo di rimanere nel dolore grandissimo sempre e ad ogni costo un riferimento per i vostri studenti. Grazie per quello che fate”.
Occhi sul territorio e l’impegno delle specialità. Il questore Salvo ha ricordato l’impegno delle diverse specialità. “Tornando alle statistiche, conforta in particolare il numero di equipaggi garantiti sul territorio nelle 24 ore, non solo della Questura ma del Commissariato di Sarzana, delle specialità, numeri incrementati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e incrementato anche il numero di controlli effettuati nei confronti sia di persone che di autovetture e motoveicoli. Determinante il contributo offerto a livello di sicurezza garantito in provincia da tutto il personale delle specialità, quindi della Polfer, della Polizia Stradale, della Polizia delle Comunicazioni, della Sicurezza Cibernetica e dei nostri specialisti. Una crescita ascrivibile anche a un numero straordinario di servizi di controllo del territorio pianificati e realizzati nelle aree più critiche anche con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine, in concorso con tutte le altre forze di polizia e con la Polizia locale”.
Le attività dell’Ufficio immigrazione. Un focus è stato fatto riguardo alle attività legate all’immigrazione. “Decisamente in crescita tutti i dati relativi all’attività dell’Ufficio Immigrazione, un ufficio strategico per le ragioni che in premessa evidenziavo – ha detto -. È aumentato il numero dei titoli di soggiorno rilasciati, sono stati 8.394 a fronte dei 7.900 dell’anno scorso. È aumentato il numero delle richieste di asilo politico, 2.416 a fronte di 2.390 dello scorso periodo. È aumentata parallelamente l’azione di contrasto all’immigrazione clandestina: sono state 41 le espulsioni a fronte delle 33 del periodo precedente, 9 gli accompagnamenti coatti in frontiera a fronte di un solo accompagnamento nel periodo precedente, 18 gli accompagnamenti ai centri di permanenza per il rimpatrio, erano stati 12, 8 le intimazioni a lasciare il territorio a fronte di 6. Questi dati raffigurano plasticamente l’azione che anche sulla scorta di precise indicazioni di governo si deve realizzare su questo terreno: dare impulso alle attività di rintraccio ed espulsione dei cittadini stranieri che non hanno titolo e sono abitualmente dediti ad attività criminose sul nostro territorio, ma contestualmente e in maniera decisa agevolare il più possibile le comunità straniere che in questa città e nella provincia lavorano e danno sostegno all’economia del territorio”.
“In questa logica – ha aggiunto – si inquadra lo sforzo fatto per creare in Questura un nuovo front office per l’accoglienza degli utenti stranieri, inaugurato solo qualche mese fa. Un lavoro realizzato completamente in house con l’impegno straordinario di un eccellente team di operatori dell’ufficio tecnico-logistico, un ufficio che sembra marginale nella nostra attività ma vi garantisco che è fondamentale per mandare avanti l’intero complesso della nostra attività. Hanno realizzato un piccolo miracolo. Grazie a loro abbiamo ridato dignità al lavoro degli operatori di sportello e soprattutto alle modalità di accoglienza dell’utenza straniera, prima costretta a lunghe attese all’esterno degli uffici, esposta a tutte le intemperie”.
Riferendosi a tutte le altre attività della Polizia ha detto: “Apprezziamo il lavoro magari poco evidente ma fondamentale di altri settori della Questura, la Divisione Anticrimine per le misure di prevenzione e di sicurezza personale ma anche della Polizia Amministrativa per il rilascio dei titoli, delle licenze e dei passaporti. Piccola notazione: è stato azzerato completamente il problema del rilascio dei passaporti che aveva assillato la comunità qualche anno or sono”.
Il tema dell’ordine pubblico: dalle grandi feste alle manifestazioni di piazza in contesti sempre più delicati. “Vorrei infine dedicare qualche parola alla gestione dell’ordine pubblico in quest’ultimo anno, rivelatosi tutt’altro che semplice per effetto di alcuni fattori anche esterni, le ricadute internazionali che hanno profondamente condizionato le manifestazioni di piazza. Intanto il numero di oltre 600 servizi garantiti nell’arco di un anno nel territorio della provincia della Spezia, un numero che testimonia la cifra dell’impegno che sovente si è distinto per elevata professionalità ed equilibrio in contesti delicatissimi – ha precisato -. Siamo stati presenti in tutti gli eventi di primo rilievo che appartengono alla tradizione di questa città, il Palio del Centenario, ma anche le celebrazioni per il rientro a casa del Vespucci con il prezioso corollario dell’esibizione delle Frecce Tricolori”.
“Siamo stati presenti – ha sottolineato Salvo -, straordinariamente efficaci, in altri frangenti decisamente meno gioiosi e mi riferisco innanzitutto alla complessa gestione dei servizi di sicurezza per l’iniziativa promossa nel mese di maggio scorso dal sodalizio di CasaPound, che ha indotto una concomitante mobilitazione di tutta la galassia antifascista spezzina in uno scenario ad altissimo rischio. Sono orgoglioso del lavoro fatto in condizioni ambientali difficilissime dai funzionari della Questura della Spezia, responsabili dell’attuazione di un complesso dispositivo e con loro dei reparti impiegati della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Ringrazio il Comandante Giglio, Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, e il Comandante Re, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza. Siamo una squadra fortissima. Sono orgoglioso del lavoro anche silente e strategicamente prezioso della nostra Digos, che ha dato in questo frangente, come in tanti altri, prova di una straordinaria competenza”.
“Questo lavoro ha consentito, trasversalmente e senza eccezioni, il pieno esercizio di un diritto costituzionale fondamentale, la libertà di manifestazione del pensiero – ha aggiunto -. È questo quello che deve fare l’apparato della pubblica sicurezza in un Paese realmente democratico, orientando in quella direzione ogni valutazione tecnica e dunque le scelte operative che competono al Questore. Scelte lungimiranti, atteso che hanno poi disvelato la loro piena idoneità a garantire la sicurezza degli stessi manifestanti, dei cittadini della Spezia e del territorio interessato dagli eventi, senza che le derive violente registrate in altre realtà urbane del nostro Paese si replicassero qui”.
“Scelte che allo stesso modo hanno caratterizzato poi l’approccio a un altro scenario critico – ha aggiunto – che ha interessato il capoluogo tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, per la concomitanza dell’evento internazionale Sea Future con la mobilitazione di un sodalizio antagonista e pacifista orientato a contestare l’evento, tra l’altro in una particolare contingenza internazionale che registrava proprio in quei giorni l’avvicinamento a Gaza della missione umanitaria della flottiglia”.
Il caso Ferdeghini. L’ultima parte del discorso si è concentrata sui fatti del Ferdeghini di lunedì scorso. Il questore Salvo non ha fatto riferimento alla pura cronaca ma con durezza ha condannato il gesto e ribadendo l’altra professionalità degli agenti intervenuti: “Abbiamo avuto 10 operatori feriti, 9 del Reparto Mobile di Genova e un operatore della nostra Digos, responsabile della squadra tifoseria, alcuni anche in modo serio, con referti di 30 giorni, per difendere i giocatori e lo staff tecnico e solo grazie alla loro professionalità e allo spirito di sacrificio non siamo qui a raccontare una storia ben più grave”.
Più volte nel suo discorso ha ringraziato tutto il personale, le istituzioni, le scuole. La cerimonia si è conclusa con la consegna degli encomi e le lodi degli agenti che si sono distinti in servizio:l’encomio solenne è stato conferito all’agente Tobia Gentile, seguito dall’encomio assegnato all’assistente Alessandro Carriola. Analogo riconoscimento, con l’encomio, è andato al sovrintendente Mario Pati e all’assistente capo coordinatore Mirco Montanari. Per l’impegno e la professionalità dimostrati, la lode è stata attribuita agli agenti scelti Davide Da Costa, Samuele Siciliani ed Alessandra Pesce, oltre che all’assistente capo coordinatore Cristiano Simoncini e all’agente scelto Gianmarco Tantone. Il tributo della lode è andato inoltre al primo dirigente Gianpaolo Orditura, all’ispettore Annabella Rossi e agli assistenti capo coordinatori Andrea Esposito e Dario Firenze. L’esibizione degli studenti del liceo artistico che hanno interpretato l’inno di Mameli ha chiuso la mattinata.
Tutti i dati
ATTIVITÀ DI CONTRASTO
Totale arresti: 70
• Questura e commissariato: 69
• Specialità: 1
Totale denunce stato di libertà: 646
• Questura e commissariato: 434
• Specialità: 212
ATTIVITÀ UPGSP
Numero equipaggi: 3572
Persone controllate: 24832
Veicoli controllati: 5860
Chiamate al 112: 14032
Soccorsi (lite in ambito familiare): 354
ATTIVITÀ DI CONTRASTO ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI
Persone arrestate: 11
Persone denunciate in stato di libertà: 26
Segnalazioni amministrative: 39
Stupefacente sequestrato:
• Eroina gr.: 30,43
• Cocaina gr.: 6213,24
• Hashish/Marijuana gr.: 753,21
• Droghe sintetiche gr.: 12,968
CODICE ROSSO
Indagini trattate: 77
Provvedimenti cautelari adottati: 22
ATTIVITA’ DI PUBBLICA SICUREZZA
Servizi O.P.: 632
DIVISIONE ANTICRIMINE
Sorveglianze speciali proposte: 1
Avvisi orali: 4
Foglio di via obbligatorio: 39
D.A.S.P.O. sportivi: 16
Dacur art. 10: 12
Dacur art. 13: 2
Dacur art. 13 bis: 22
Informazioni antimafia: 352
Ammonimenti totali: 60
Ammonimenti art. 8: 10
Ammonimenti art. 3: 50
Persone scomparse: 16
Notifiche delegate dall’A.G. giudicante: 777
Informazioni per uffici e tribunali di sorveglianza: 442
Persone sottoposte a misure limitative della libertà personale: 193
Attività d’indagine di competenza del Giudice di Pace: 47
GABINETTO PROVINCIALE DI POLIZIA SCIENTIFICA
Fotosegnalamenti: 978
Sopralluoghi: 95
Evidenziazione impronte latenti durante i sopralluoghi: 14
Analisi speditive su campioni di stupefacenti: 126
Riprese video-fotografiche durante i servizi di Ordine Pubblico: 106
Riprese video-fotografiche per motivi istituzionali: 42
DIVISIONE P.A.S.
Pratiche ufficio armi: 736
Licenza porto di fucile uso caccia (rilasciati): 481
Licenza porto d’armi uso tiro a volo (rilasciati): 521
Altre autorizzazioni/N.O. rilasciati: 36
Armi ritirate per la successiva rottamazione: 356
Armi ritirate cautelativamente: 40
Passaporti rilasciati: 8485
Istruttoria licenza prefettizia ex art 134 TULPS: 191
Istruttoria licenza prefettizia ex art. 28 TULPS: 43
Istruttoria qualifica Agente di P.S.: 11
Controllo a locali di pubblico spettacolo: 2
Controllo presso esercizi di somministrazione alimenti e bevande: 29
Controlli presso sale gioco/VLT: 5
Controlli esercizi ricettivi: 15
Illeciti amministrativi contestati: 13
Provvedimenti adottati ex art. 100 TULPS: 2
UFFICIO IMMIGRAZIONE
Visti rilasciati: 240
Permessi per visita città (shore pass): 232605
Persone identificate-controllate alla frontiera: 240053
Titoli di soggiorno consegnati: 8394
Rifiuto rilascio/rinnovo permesso di soggiorno: 65
Ricorsi avverso diniego titolo di soggiorno: 32
Richieste di asilo politico: 2416
Richieste accertamenti per concessione cittadinanza italiana: 659
Espulsioni: 41
Accompagnamenti coatti alla frontiera: 9
Accompagnamenti presso C.P.R.: 18
Ordini del Questore: 8
ATTIVITA’ DELLE SPECIALITA’ POLIZIA STRADALE
Persone arrestate: 1
Persone denunciate in stato di libertà: 109
Persone identificate: 7881
Pattuglie impiegate: 2930
Infrazioni accertate: 5428
Patenti ritirate: 258
Carte di circolazione ritirate: 180
Veicoli controllati: 8130
Autovetture sequestrate: 60
POLIZIA FERROVIARIA
Persone arrestate: 11
Persone denunciate in stato di libertà: 61
Persone identificate: 29593
Pattuglie stazione: 3277
Pattuglie bordo treno: 391
Operazioni speciali: 51
Contravvenzioni ambito ferroviario: 83
Allontanamenti 48h: 66
Minori rintracciati: 9
Veicoli controllati: 140
SEZIONE OPERATIVA PER LA SICUREZZA CIBERNETICA
Persone denunciate in stato di libertà: 42
Perquisizioni per fatti di specifica competenza: 3
Perquisizioni per pedopornografia: 2
Siti monitorati: 815