Tanta tensione attorno alle 23.30 di lunedì sera al centro sportivo Bruno Ferdeghini, sede dello Spezia Calcio. Dopo la sconfitta della squadra nella sentitissima trasferta di Carrara, che era stata negata ai tifosi residenti nella provincia della Spezia, un cospicuo numero di supporter bianchi – identificati in circa 50 persone – ha raggiunto la base di via Melara per contestare calciatori e dirigenza. Il clima, rovente sin dai primi istanti, si è incendiato al momento dell’arrivo del pullman, quando alcuni tifosi sono riusciti a varcare i cancelli del centro sportivo.
Il bus su cui viaggiava la squadra è stato immediatamente bersaglio di lanci di pietre, fumogeni e altri materiali, che non hanno provocato danni a oggetti o persone. Nel mentre si sono accesi i primi scontri tra i tifosi e le forze dell’ordine presenti, che cercavano di fare da scudo per l’ingresso del pullman, accendendo un parapiglia che ha coinvolto tanti dei presenti. Il bilancio degli scontri racconta di dieci agenti rimasti feriti e soccorsi in ospedale. Il più grave ha riportato una prognosi di trenta giorni, circostanza che farà scattare automaticamente la denuncia.
La questura è al lavoro per riuscire a riconoscere i coinvolti. Particolarmente attenzionata sarà la prossima partita, quella di domenica pomeriggio contro il Mantova, sulla cui vendita il Gos deciderà le modalità nei prossimi giorni.