“Rispettate le leggi dello Stato”. Questo lo slogan rilanciato da Afea, Associazione famiglie esposti all’amianto, nella manifestazione che si è tenuta questa mattina davanti alla sede Inps di viale Mazzini, alla Spezia. I manifestanti si sono ritrovati per chiedere l’applicazione della legge del 2017 che prevede l’esenzione Irpef sulle sanzioni per le vittime del dovere e per chi è stato esposto all’amianto. Nel corso del 2025, la Corte di Cassazione ha confermato che l’esenzione è estesa a chi ha subito il danno e ai familiari superstiti.
Una delegazione è stata ricevuta dal direttore dell’Inps della Spezia e il quadro sembra ricomporsi. All’uscita dall’incontro, un delegato dell’Afea ha riferito ai manifestanti che “la situazione sarebbe in via di risoluzione”. Lo step successivo sarà per l’Inps “fare i dovuti conti, pratiche e roba del genere per riconoscere l’esenzione Irpef a tutti noi”.
Il vice presidente Afea, Luis Cantone, ha aggiunto: “L’Inps, specialmente quello della Spezia, non ce l’ha mai voluto riconoscere sulla base di loro elucubrazioni e perché si sono a suo tempo arrogati la facoltà di interpretare le leggi. Noi siamo di nuovo qua: il nuovo direttore è stato gentile e cordiale, ha promesso che la cosa ormai è in dirittura di arrivo e verrà risolta nei prossimi mesi perché hanno ricevuto le direttive dall’organo centrale di Roma”.