Nel futuro degli abissi popolati dai droni sottomarini ci sono baie di ricarica sui fondali che utilizzano il laser per fare il “pieno” di energia ai sistemi autonomi. E quel futuro è già qui ed è in piena attività presso il Polo nazionale della dimensione subacquea che ha premiato negli scorsi giorni il progetto Deep Light della start up SunCubes in occasione del PNS Progress Meeting presso il Centro di supporto e sperimentazione navale della Marina Militare.
Il sistema, sviluppato in partnership con Dualee, ha come scopo la realizzazione di una piattaforma laser subacquea per il trasferimento di energia wireless destinata alla ricarica e all’alimentazione diretta di sistemi subacquei autonomi. L’obiettivo è superare uno dei principali limiti delle missioni in immersione: la dipendenza dalla capacità energetica a bordo e la conseguente necessità di recupero dei veicoli per la ricarica.
Prevede un’architettura di distribuzione energetica sottomarina basata su un trasmettitore laser ad alta potenza e su un ricevitore integrato nei veicoli autonomi. Operando nella finestra blu-verde, ottimizzata per la propagazione in ambiente marino, il sistema consente il trasferimento di energia senza contatto anche a distanze di decine di metri, permettendo la ricarica direttamente in immersione. La tecnologia abilita un’operatività continuativa e distribuita dei veicoli subacquei, senza necessità di riemersione o connessioni fisiche. In ambito civile estende la durata delle missioni di monitoraggio e sorveglianza offshore, mentre nel dominio difesa supporta operazioni Isr (intelligence, sorveglianza e ricognizione) continuative e la protezione di infrastrutture marittime strategiche. Il progetto si inserisce nelle iniziative del Pns volte a rafforzare le capacità tecnologiche nazionali nella dimensione subacquea attraverso investimenti mirati della Marina Militare.
“L’evento non è stato soltanto un’occasione per presentare i nuovi progetti e valutare lo stato di avanzamento di quelli già avviati – ha detto Davide Russo, cio di SunCubes -, ma anche un momento di confronto costruttivo volto a rafforzare le sinergie tra il Polo e le realtà aziendali coinvolte, ponendo le basi per una pianificazione strategica efficace delle attività nei prossimi anni”.
Entusiasta Alberto Chiozzi, ceo della start up dee tech nata nell’ambito del Politecnico di Milano: “Questo investimento si inserisce nella nostra visione strategica di posizionare SunCubes come leader nella trasmissione di energia wireless. Il dominio underwater rappresenta una nuova frontiera nella protezione e nella sensorizzazione degli asset critici. Oggi i limiti legati alla disponibilità di energia costituiscono uno dei principali freni alla crescita di questo settore. Superarli significa abilitare nuove capacità operative garantendo significativi potenziali di sviluppo”. Gli altri protagonisti del team e fondatori di SunCubes sono Federico Ognibene (coo), Tommaso Aresi (cto) e Angelo Lannutti (cco).