Nel trasporto pubblico locale per il personale “la situazione è ormai divenuta insostenibile” e se non arriveranno soluzioni entro la fine del mese potrebbero partire nuove mobilitazioni. Non usano mezze parole i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl Autoferro e Cobas che dopo quasi due anni tornano ad intervenire compatti sul tema del trasporto.
I sindacati, in una nota, annunciano di aver trasmesso proprio quest’oggi “una formale comunicazione alla Provincia della Spezia, al Comune della Spezia e ad Atc Esercizio S.p.A.” per denunciare, appunto, una situazione “divenuta ormai insostenibile”.
Nella nota le organizzazioni sindacali precisano: “Da tempo il settore registra difficoltà crescenti nel reperimento e nella permanenza del personale, con una perdita di addetti che non ha precedenti sul territorio. Una condizione che compromette la continuità e la qualità del servizio pubblico essenziale, con ricadute dirette sia sui lavoratori sia sull’utenza. Per quanto riguarda Atc Esercizio S.p.A., le sigle hanno richiesto alla proprietà l’apertura immediata di un confronto e l’adozione di interventi concreti sulle condizioni normative e salariali, con punti chiari e definiti”.
Organizzazioni sindacali e Rsa hanno ribadito “la piena disponibilità a un confronto immediato, evidenziando tuttavia che, in assenza di soluzioni entro la fine del mese di febbraio, saranno valutate e attivate azioni di protesta a tutela dei lavoratori e della regolarità del servizio”.