Non si arresta l’occupazione indebita degli stalli per disabili: 665 multe in un anno nel report della Locale

Gli spezzini hanno un problema con gli stalli per disabili. Molti vengono occupati indebitamente, con pass falsi o appartenenti a parenti e assistiti assenti al momento del parcheggio. In aumento anche le segnalazioni per consumo di stupefacenti, dato dovuto anche all’aumento dei controlli. Numeri messi nero su bianco nella relazione del comandante della Polizia locale della Spezia, Francesco Bertoneri, illustrata durante le cerimonie del 188° anniversario di fondazione del Corpo tenutesi stamani in sala Dante.

La relazione è stata letta dal primo commissario Cappai, responsabile dei Servizi esterni del comando. Entrando nel dettaglio dell’occupazione degli stalli per persone con disabilità, il documento della Locale è chiaro: viene precisato che rispetto agli altri comportamenti scorretti questo è in controtendenza.

“Sono state rilevate 665 sanzioni per la sosta in spazi riservati contro le 563 del 2024, i contrassegni sequestrati perché impropriamente utilizzati da parenti senza il disabile al seguito sono quasi raddoppiati salendo a 110 dai 68 precedenti; sono anche triplicati i pass falsi sequestrati penalmente: tutti dati in aumento rispetto al 2024, che già erano in crescita rispetto al 2023. Questo conforta la linea del Comando verso controlli sempre più serrati, affinchè questi comportamenti continuino ad essere perseguiti con rigore anche in futuro” sottolinea la relazione del comandante.

Per quanto riguarda il consumo di stupefacenti: “sono in aumento anche le segnalazioni per consumo di sostanze stupefacenti, salite a 216 nel corso del 2025. Tale dato è anche il risultato di un’intensificazione dell’attività di controllo svolta dal Corpo, che ha visto un impiego mirato degli agenti in borghese e del cane antidroga Jazz. Sono stati effettuati quotidiani servizi di controllo e prevenzione presso le scuole spezzine e nelle aree segnalate dai cittadini come possibili luoghi di spaccio o di consumo di sostanze stupefacenti e, parallelamente, è proseguito il progetto di educazione stradale rivolto agli studenti. Un’attività che ha portato a un significativo aumento delle segnalazioni per uso personale trasmesse alla Prefettura, passate da 123 a 190, e che conferma l’attenzione dell’amministrazione verso la tutela dei giovani e la sicurezza dei quartieri”.

Nel complesso, il bilancio dell’anno appena concluso “è stato caratterizzato da un’intensa attività operativa del Corpo, impegnato quotidianamente nelle funzioni di polizia stradale, amministrativa, nel controllo dei mercati e dei pubblici esercizi, nella tutela ambientale, edilizia, degli animali e del decoro urbano, e della polizia giudiziaria nonché, in misura crescente, nella gestione della movida cittadina e nel contrasto ai fenomeni di devianza sociale. Una presenza costante che vede quotidianamente il personale impegnato sul territorio in ogni condizione meteo fino a notte, a partire dal presidio mattutino degli istituti scolastici”.

Tra i servizi citati, anche in un contesto di ordine pubblico, compare il riferimento alla tragica morte di Abanoub Youssef, accoltellato a scuola da un compagno. “Desidero ricordare l’impegno costante del Corpo nella gestione delle numerose manifestazioni, eventi e cortei che hanno interessato la città, contribuendo ad assicurarne il regolare svolgimento ed a contenere l’impatto sulla circolazione. Un impegno che non è venuto meno nemmeno in occasione della tragica morte del giovane Abanub, una vicenda che ha profondamente colpito l’intera comunità cittadina. Anche in quel contesto la Polizia Locale ha assicurato la gestione della viabilità per le manifestazioni di solidarietà promosse dagli studenti e la cerimonia funebre, garantendone lo svolgimento in condizioni di sicurezza” precisa la relazione.

Ringraziate le autorità ed elogiata la collaborazione con le altre forze dell’ordine e l’amministrazione comunale per il supporto nelle dotazioni e nella videosorveglianza. Nel report compaiono strumenti e investimenti definiti “strategici”. “Segnalo la continua implementazione del sistema di videosorveglianza comunale e del controllo telematico degli accessi alla città – si legge nella relazione -, l’attivazione dell’Ufficio di fotosegnalamento, il rinnovo del parco veicolare con nuove auto di servizio mild hybrid, la recente assunzione di 4 agenti, che hanno ulteriormente rafforzato l’operatività quotidiana. Colgo l’occasione per sottolineare come l’attivazione dell’Ufficio di fotosegnalamento, il progetto di sicurezza urbana e di contrasto alla malamovida, nonché il progetto dedicato alla tutela degli anziani, voluti dall’amministrazione per aumentare la sicurezza spezzina, siano stati elaborati e realizzati dal Comando grazie all’aggiudicazione di specifici bandi del Ministero dell’Interno, con il fondamentale supporto e la preventiva approvazione della Prefettura”.

Focus anche sui servizi all’Umbertino e sul decoro urbano. “Nel 2025 sono stati formalizzati 125 ordini di allontanamento, con un incremento del 26%. Si registrano 73 casi di ubriachezza manifesta contro i 44 del 2024, 44 contestazioni per atti contrari alla pubblica decenza ed il sequestro di 15 casse acustiche portatili utilizzate illecitamente. È inoltre raddoppiata l’attività sanzionatoria nei confronti dei minimarket per la violazione dell’ordinanza sindacale sulla vendita di alcolici per asporto. Nel corso del 2025 sono state elevate 1030 sanzioni per abbandono di rifiuti presso le isole zonali, con una diminuzione dell’11%, i veicoli in stato di abbandono rimossi dal territorio comunale sono stati 298 contro i 263 del 2024, la maggior parte dei quali velocipedi o ciclomotori. Di pari passo è aumentato il contrasto ai soggetti che hanno gestito, abbandonato, trasportato o smaltito rifiuti alla Spezia senza rispettare la normativa a tutela dell’ambiente, mediante l’utilizzo di autocarri o furgoni, che sono stati sequestrati ai fini della confisca definitiva. I denunciati alla Procura della Repubblica sono aumentati da 32 a 45″ si legge.

Il dettaglio sull’incidentalità stradale conta 3 sinistri mortali di cui la Locale ne ha ricostruito le dinamiche. “I sinistri totali rilevati dal Corpo sono diminuiti da 1309 a 1278 ed anche quelli con feriti sono scesi da 466 a 406. Si rilevano ancora come cause principali le distrazioni alla guida ed il mancato rispetto delle norme di sicurezza e prudenza”, precisa la relazione.

Sui controlli nel territorio sono stati verificate 155 mila vetture contro le 150 mila del 2024, e circa 49 mila persone. Aumentate le patenti ritirate: 660, rispetto alle 340 del 2024 e alle 207 del 2023. Per le 511 sanzioni ai conduttori di monopattini elettrici gli uffici hanno registrato un incremento del 39%. In diminuzione i 19.000 punti decurtati dalle patenti; 48 guide senza patente; scese anche le sanzioni per uso del cellulare (da 469 a 367), così come per il mancato uso dei dispositivi di ritenzione (scese a 572 da 613); 49 guide in stato di ebbrezza e 8 sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

“Stabili i 216 eccessi di velocità sanzionati nel corso di 134 servizi specifici effettuati col telelaser, erano 108 dell’anno precedente, tutti contestati nell’immediatezza ai trasgressori. Tengo a sottolineare un dato evidente e cioè che, a fronte degli aumentati controlli, alcuni comportamenti vietati siano diminuiti, e questo non può che significare che gli utenti della strada siano stati più rispettosi del Codice, anche in virtù dell’inasprimento di alcune sanzioni, come l’introduzione dell’istituto della sospensione breve” precisa la relazione del comandante. Nel corso del suo intervento il sindaco della Spezia Peracchini ha detto: “Il nostro impegno è quello di rispondere alle esigenze di una città in crescita, sempre più complessa e dinamica. Affrontare queste sfide è possibile solo attraverso un lavoro di squadra, fondato sulla collaborazione istituzionale e sul coordinamento costante. Un gioco di squadra per il quale ringrazio tutte le Forze dell’Ordine per portare avanti ogni giorno con spirito costruttivo. A voi, donne e uomini della Polizia Locale, va il ringraziamento dell’intera città. Siete un punto di riferimento per i cittadini e per l’Amministrazione, continueremo a sostenervi con convinzione nel nostro percorso verso una città per la quale investiremo quanto necessario”.

A margine, l’assessore alla Sicurezza Giulio Guerri: “La nostra Polizia Locale è un fondamentale punto di riferimento al servizio dei cittadini, grazie al lavoro quotidianamente svolto dal suo personale nei settori nevralgici della tutela della sicurezza, del decoro e della legalità. La nostra amministrazione in questi anni ha investito moltissimo nel Corpo di Polizia Locale, ampliandolo nell’organico, dandogli in dotazione nuovi strumenti e sviluppando i campi di intervento, perché le funzioni e le attività che gli sono affidate hanno un’importanza significativa nella vita della nostra comunità. Il suo rafforzamento è stato pertanto, e continua ad esserlo, uno dei nostri obiettivi prioritari. Attraverso l’impegno e la professionalità dei nostri operatori e la loro sinergia sempre più stretta con le altre forze dell’ordine, la città può contare su una struttura che ogni giorno è in prima linea per la sicurezza delle nostre strade, per la lotta ai fenomeni di degrado, alle occupazioni abusive di immobili, allo spaccio di droga e alla malamovida, per il contrasto all’abbandono selvaggio dei rifiuti e ai reati ambientali, per il rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza alimentare, per la tutela della salute e del benessere degli animali. E per dare un supporto concreto alle persone e alle istituzioni cittadine in tante altre situazioni di necessità”.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati gli encomi al personale che si è distinto in servizio. Qui l’elenco completo e le motivazioni.

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