La giunta Ponzanelli ha approvato nei giorni la monetizzazione dei parcheggi pubblici connessi al PAUR relativo all’intervento di ampliamento dello stabilimento produttivo di Intermarine. Il progetto comprende anche le opere di ripristino e miglioramento della cinturazione di sicurezza per la mitigazione del rischio idraulico, dopo che a luglio era stata approvata anche la monetizzazione della parte privata per un importo di circa 577mila euro.
Il nuovo provvedimento prende atto dell’impossibilità tecnica di realizzare le aree a parcheggio pubblico previste dagli standard urbanistici. L’area interessata, infatti, è classificata come zona esondabile e nel corso dell’istruttoria sono stati acquisiti pareri contrari da parte del Settore Difesa del Suolo di Regione Liguria, che hanno reso impraticabile la realizzazione fisica dei parcheggi. In base alle norme del Piano regolatore comunale, l’ampliamento autorizzato dal Paur comporta una superficie utile aggiuntiva pari a 728 metri quadrati, con un fabbisogno teorico di 255 metri quadrati di parcheggi pubblici. Applicando il parametro comunale di 190 euro al metro quadrato, la monetizzazione è stata quantificata in oltre 48mila euro, somma che dovrà essere versata prima della stipula della convenzione urbanistica.
Accanto alla monetizzazione dei parcheggi pubblici, la convenzione approvata prevede anche un ulteriore contributo economico a carico dell’azienda. Intermarine dovrà infatti versare 28mila euro a titolo di costo di costruzione, calcolato sulle maggiori superfici realizzate nel fabbricato denominato “palazzina ponte”, per un totale di 521,69 metri quadrati. Anche questo pagamento costituisce condizione necessaria per il completamento dell’iter edilizio. Le risorse derivanti dalla monetizzazione saranno destinate dall’Amministrazione comunale alla realizzazione di servizi pubblici e opere di urbanizzazione in altri ambiti del territorio.