Il Partito Democratico sarzanese “si unisce al cordoglio dei famigliari e degli amici per la scomparsa di Alfredo Giusti, già insegnante, animatore della scena politico-culturale cittadina per più di mezzo secolo, voce critica, curiosa, indipendente, capace di lucide anticipazioni e di una lettura originale e personalissima della realtà sociale”. “Protagonista – si legge in una nota – della stagione di volontariato, approfondimento e impegno fiorita negli anni Sessanta intorno al messaggio di padre Vincenzo Damarco, Alfredo Giusti ha proseguito nel tempo il cammino nella società civile, coniugando cattolicesimo sociale, slancio educativo, ambientalismo, attività politica nelle istituzioni – ha ricoperto per alcuni anni la carica di consigliere comunale a Sarzana – e in numerose associazioni. Se ne va il testimone di un’epoca di profonde trasformazioni, segnata da grandi inventive non disgiunte da un’acuta capacità di riflessione e perfino di “contestazione”, insofferente di ogni dogmatismo e aperta alla discussione e all’apporto di cultura e sensibilità diversissime. Sarzana perde – conclude il Pd – e rimpiange una voce appassionata, gentile, ma anche autorevole perché limpida e mai banale”. Giusti, che da una decina di anni aveva lasciato la città per trasferirsi a Pinerolo, in Piemonte, Aveva formato moltissimi giovani nelle materie umanistiche ed era stato in Consiglio comunale fra le fila dei Verdi. Lascia i due figli e la moglie Grazia Sbrana.