Regione Liguria, con l’obiettivo di rafforzare il personale operante nelle Case della comunità, ha bandito un avviso pubblico per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a medici, finalizzato allo svolgimento di attività di assistenza primaria a prestazione oraria presso le strutture Hub e Spoke. L’avviso prevede incarichi da un minimo di 4 ore settimanali fino a un massimo di 38 ore settimanali di media, elevabili a 48 ore in casi specifici, mediante contratti di lavoro autonomo della durata massima di dodici mesi.
“Con questo bando, rivolto a professionisti già in quiescenza o impegnati in altre attività, proseguiamo nel processo di rafforzamento del personale medico operante nelle Case della Comunità, con l’obiettivo di affiancare i medici di medicina generale, valorizzando tutte le professionalità disponibili. La possibilità di inserire medici con contratti di lavoro autonomo consente di mettere a disposizione del Sistema sanitario competenze ed esperienze preziose, rafforzando l’offerta di assistenza primaria, a beneficio dei servizi territoriali”, le parole dell’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò.
“Le Case della Comunità, e in particolare le Hub aperte 24 ore, devono rappresentare una risposta concreta ai bisogni di bassa complessità dei cittadini e, allo stesso tempo, contribuire a ridurre la pressione sui pronto soccorso e sulle strutture di emergenza-urgenza – commenta Marco Damonte Prioli, direttore generale di Azienta tutela salute Liguria –. Stiamo lavorando per individuare le figure professionali necessarie, medici e infermieri, che dovranno garantire il servizio. In questo contesto è stato aperto un bando rivolto a medici libero-professionisti: la prima scadenza è fissata al 29 gennaio; una volta raccolte le domande, avvieremo le procedure di reclutamento e valuteremo una eventuale riapertura del bando, qualora se ne ravvisasse la necessità”.