“La senatrice Pucciarelli ci spiega che la Zls spezzina è una bella cosa. Mi fa piacere che lo riconosca. E’ il frutto di un mio emendamento approvato quasi quattro anni fa. Se lo pensava utile per la nostra città avrebbe potuto fare una cosa semplicissima: sottoscriverlo. A questa norma il governo ha impiegato quattro anni per dare corso concreto. A mio avviso troppi. Nel frattempo altre realtà si sono organizzate. Avremmo potuto avere un vantaggio competitivo più consistente se si fosse stati più tempestivi. Anche questo è un fatto. Penso che non sia difficile riconoscerlo. Meglio tardi che mai, dice il proverbio. Ma comunque il ritardo purtroppo c’è stato”. Lo scrive sui social l’ex ministro del Lavoro e consigliere regionale del Pd ligure Andrea Orlando, alimentando il dibattito sull’ormai prossima ufficializzazione della Zona logistica semplificata “Porto della Spezia e retroporto” da parte dell’esecutivo. Un provvedimento che giunge dopo anni di attesa e dichiarazioni, rivendicazioni e sottolineature. Un’occasione che il tessuto economico legato alla portualità e alla logistica non può e non deve farsi sfuggire.