Migranti, Solidaire attesa martedì alla Spezia: storie di una traversata drammatica

La nave della Ong Solidaire sbarcherà alla Spezia nel pomeriggio di martedì 6 gennaio con a bordo un gruppo di migranti soccorsi nel Canale di Sicilia. Lo scalo spezzino è stato infatti indicato dal Viminale come “porto sicuro” per l’approdo e lo smistamento delle persone presenti sull’imbarcazione, che già lo scorso agosto aveva raggiunto il Golfo, sbarcando allora 26 migranti. Questa volta il numero esatto dei naufraghi non è stato ancora comunicato, mentre le nazionalità dovrebbero essere sudanese, somala e senegalese.

Sono invece emerse alcune informazioni sulle vicende che hanno coinvolto altri migranti partiti insieme al gruppo poi soccorso dalla Solidaire, mentre la nave, al momento in cui scriviamo, si trova al traverso della Sicilia.

Un giovane sudanese di circa 25 anni sarebbe caduto accidentalmente in mare circa due ore dopo la partenza del gommone sul quale viaggiavano. I testimoni avrebbero inoltre raccontato che non ci sarebbero stati tentativi di salvataggio da parte degli scafisti.
A riferirlo alle forze dell’ordine sono stati tre cittadini sudanesi sbarcati a Lampedusa dopo un’evacuazione medica.

Durante la traversata, infatti, due di loro hanno riportato gravi ustioni e, per questo motivo, sono stati fatti sbarcare insieme a un loro familiare da una motovedetta della Guardia costiera che ha raggiunto la Solidaire al largo di Lampedusa e sono stati trasferiti al poliambulatorio per le cure del caso.
Il gruppo di migranti era partito a bordo di un gommone salpato da Zaouia, in Libia.

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