Monopattini a noleggio fermi in città, Bit Mobility: “Costretti a sospendere il servizio, ritardi sull’attivazione delle polizze”

Tutti gli abbonati spezzini e gli utilizzatori anche saltuari dei monopattini, forniti dal servizio Bit Mobility, ieri e oggi hanno dovuto trovare un’alternativa per muoversi in città. Il servizio infatti è stato sospeso dall’azienda in occasione dell’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione di responsabilità civile per i monopattini elettrici privati. In breve, le assicurazioni sono state stipulate “per tempo”, anche come ha precisato l’azienda, ma si sono verificati dei ritardi con l’attivazione delle polizze e quindi i monopattini, circa 500 alla Spezia, sono rimasti fermi.
Nei giorni precedenti, a partire dalle 15 luglio, sono partiti gli avvisi destinati a clienti e abbonati nei vari canali disponibili ma non sono comunque mancate le segnalazioni al servizio clienti. Con tutta probabilità, tornerà tutto alla normalità a partire dalla giornata di domani. La flotta spezzina conta, oltre ai monopattini, anche biciclette e scooter.

L’azienda, in una nota, precisa di essere “stata costretta a sospendere temporaneamente il servizio di micromobilità su tutto il territorio nazionale, disabilitando l’utilizzo di tutti i mezzi a causa delle criticità legate all’attivazione delle coperture assicurative previste dal nuovo obbligo di Rca per i monopattini. La riattivazione del servizio è prevista nelle prossime ore, ma resta subordinata alla risoluzione delle problematiche ancora in corso. Per l’azienda, lo stop rappresenta la dimostrazione concreta delle difficoltà denunciate nei giorni scorsi. La proroga doveva servire a evitare esattamente quello che è successo. Le assicurazioni avrebbero avuto tempo maggiore per formulare le offerte e i contraenti avrebbero dovuto avere tempo aggiuntivo per valutare e sottoscrivere tali offerte”.
“Questo non è avvenuto – proseguono -. Le offerte sono arrivate solo alla vigilia dell’obbligo e non c’è stato tempo per i contraenti per alcuna valutazione. Come azienda ci siamo adeguati a quanto richiesto, e nonostante l’accettazione immediata delle condizioni contrattuali assicurative, le compagnie non sono state in grado di attivare le polizze in tempo utile. Per questo motivo ci troviamo oggi con l’intera flotta nazionale non ancora coperta e quindi ferma. La criticità emersa dimostra che il vero collo di bottiglia non è stato l’adeguamento delle imprese, ma la tempistica indicata dalla proroga del Mimit che non ha previsto un lasso di tempo adeguato tra formulazione dell’offerta assicurativa e la sua sottoscrizione da parte del contraente. Di fatto le assicurazioni mandano un’offerta il 15 luglio e il contraente si trova obbligato in data stessa a sottoscriverla poiché dal giorno successivo è fuori norma”.
“Condividiamo pienamente l’obiettivo di garantire maggiore tutela ai cittadini – afferma Bit Mobility – ma un obbligo di legge deve poter essere rispettato. Non è accettabile che imprese e utenti si trovino senza un mercato realmente operativo e con costi che, nel nostro caso, aumentano fino a oltre sedici volte senza che vi sia stata alcuna variazione nei mezzi, nell’utilizzo o nella sinistrosità.”
Bit Mobility ribadisce “la richiesta rivolta alle istituzioni di prevedere un regime transitorio, garantire un congruo periodo per la sottoscrizione delle polizze e verificare il corretto funzionamento del mercato assicurativo, affinché l’introduzione dell’obbligo Rca non finisca per compromettere la continuità dei servizi di sharing mobility in Italia”.

The post Monopattini a noleggio fermi in città, Bit Mobility: “Costretti a sospendere il servizio, ritardi sull’attivazione delle polizze” appeared first on Città della Spezia.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​