I ViSiBì portano il combat folk spezzino in Svizzera: venerdì il concerto al festival “La Tête dans les Tilleuls”

Una trasferta internazionale che profuma di meritato riscatto e orgoglio locale. Domani, venerdì 29 maggio, i ViSiBì, storica band folk-rock e patchanka spezzina, saliranno sul palco della seconda edizione del festival “La Tête dans les Tilleuls” (La testa tra i tigli), che si svolge nella suggestiva cornice di Les Cullayes, in Svizzera.

Un traguardo oltreconfine che rappresenta una grandissima soddisfazione per lo zoccolo duro e i componenti storici del gruppo, insieme dal 2010: il frontman Riccardo D’Ambra e i fratelli Alessandro e Massimo Artino Innaria (rispettivamente a batteria e basso). La band, che nel corso degli anni ha vissuto un’evoluzione coerente e svariati avvicendamenti nella propria line-up senza mai perdere la bussola della propria identità sonora, si presenta da oltre un anno con l’innesto di Diego Consiglio, che ha saputo integrarsi perfettamente nell’energia del gruppo.

Il pubblico svizzero si prepari a ballare: i ViSiBì non sono certo dei novellini quando si tratta di accendere le piazze. Negli anni scorsi sono stati a tutti gli effetti la colonna sonora e il gruppo simbolo delle estati spezzine, capaci di radunare generazioni diverse sotto il palco a colpi di ritmi mediterranei, ballate trascinanti e sonorità balcaniche.

Visibì in concerto

 

Ma il loro sound è anche, da sempre, sinonimo di impegno civile e memoria storica. I ViSiBì sono infatti ospiti immancabili a Fosdinovo, sui vicini colli della Lunigiana, in occasione delle storiche edizioni del festival di musica e Resistenza “Fino al cuore della rivolta”, organizzato dall’associazione Archivi della Resistenza. Su quel palco così carico di significato, la band spezzina è diventata un appuntamento fisso e ha avuto il privilegio, negli anni, di condividere la scena e le calde serate resistenti con artisti del calibro di Africa United, The Gang, Giancane, Modena City Ramblers… e altri giganti della musica indipendente e d’autore italiana. Da non dimenticare, infine, la menzione particolare ottenuta dai ViSiBì da parte del grande Enriquez della Bandabardò, che aveva piazzato il disco della band spezzina nella sua discoteca in ordine alfabetico, piazzandolo tra Violent Femme e Zen Circus.

Domani sera, l’energia del “baccano bifolko” e della patchanka targata La Spezia risuonerà tra i boschi svizzeri del Canton Vaud, aprendo la tre giorni di un festival che unisce circo, musica, artigianato e prodotti locali.

Generico maggio 2026

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