Si celebra la Repubblica Partigiana della Val di Vara, nel 1944 un primo scampolo di libertà

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Si celebra la Repubblica Partigiana della Val di Vara, nel 1944 un primo scampolo di libertà

Il Comune di Varese Ligure, l’Anoi – sezione Alta Val di Vara e l’associazione storico culturale “Stella Tricolore” invitano alle celebrazioni dedicate all’anniversario della costituzione della Repubblica Partigiana della Val di Vara, una delle esperienze più significative della Resistenza ligure e nazionale. In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, lo scorso 25 Aprile, è stato proprio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella sua orazione a ricordare anche la Repubblica partigiana della Val di Vara come uno dei primi laboratori di democrazia.
 

L’evento si svolgerà domenica 23 novembre (ore 10.30), nel salone della Fondazione Maghella, in piazza Vittorio Emanuele a Varese Ligure. La cerimonia si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti dall’intervento introduttivo del coordinatore ANPI Alta Val di Vara, Riccardo Barotti. A condurre sarà la giornalista Laura Ivani. Ospite dell’iniziativa il professor Egidio Banti, sindaco di Maissana, che offrirà un approfondimento sui valori, il contesto e il significato della Repubblica del Vara nel quadro della storia resistenziale.

L’associazione storico-culturale Stella Tricolore arricchirà la commemorazione con una mostra di cimeli d’epoca, tra cui divise originali e ricostruite, documenti e oggetti appartenuti ai protagonisti della lotta partigiana. Inoltre l’associazione proporrà una vera rievocazione storica in costume d’epoca, mettendo in scena la nascita della Repubblica Partigiana del Vara e restituendo al pubblico l’atmosfera e le dinamiche di quei giorni cruciali del 1944. La mattinata si concluderà con la posa di una corona alla memoria dei Caduti, presso il Monumento in piazza Biasotti. Per chi vorrà al termine della cerimonia pranzo a Varese Ligure. Tra l’altro proprio all’interno di uno dei ristoranti del Borgo Rotondo, Gli Amici, nacque la Repubblica partigiana della Val di Vara.
 

Che cosa accadde a Varese Ligure nel novembre 1944? Nell’autunno del 1944 le formazioni partigiane operanti nell’entroterra spezzino riuscirono a liberare una vasta area della Val di Vara, dando vita a una delle cosiddette zone libere. Tra novembre e dicembre i partigiani instaurarono un’amministrazione provvisoria basata su principi democratici e sulla partecipazione popolare. Un’amministrazione in cui riuscirono a collaborare uomini di diversa estrazione politica e sociale. Così in Val di Vara si svolsero le prime elezioni libere: non avendo la possibilità di usare urne per il voto, non disponibili sotto il fascismo, vennero usati dei cappelli a tesa larga per raccogliere le “schede”.

La Repubblica Partigiana del Vara rappresentò un’esperienza di autogoverno pionieristica: vennero riaperte scuole e servizi essenziali grazie a maestre e medici sfollati nella zona, ma venne anche ristabilito l’ordine pubblico, organizzata la distribuzione alimentare e garantita la sicurezza della popolazione civile. Anche se ebbe breve durata, sotto l’incalzare delle operazioni di repressione nazifascista, questa esperienza lasciò un’impronta profonda nella memoria locale, diventando simbolo concreto di libertà, solidarietà e resistenza.