2 milioni in arrivo a Pignone, in partnership con Vernazza

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2 milioni in arrivo a Pignone, in partnership con Vernazza

Il sindaco di Pignone Ivano Barcellone ci ha illustrato il bellissimo progetto di riqualificazione non solo del borgo di Pignone e delle sue frazioni, ma anche della rete sentieristica in cui è coinvolto anche il Comune di Vernazza.

Un bando pubblico vinto dal comune di Pignone permetterà di realizzare queste opere, grazie a due milioni di euro di risorse, 400mila euro dei quali destinati a Vernazza.

In effetti stiamo parlando di una sorta di gemellaggio tra i due paesi.

La rete di sentieri tra Vernazza e Pignone rappresentava la rete infrastrutturale che per secoli ha contribuito allo scambio commerciale e sociale tra i vari paesini, in questo progetto si vuole riprendere questo importante tessuto di mobilità sostenibile e ripristinare gli antichi collegamenti con la costa, rimettendo in connessione la fascia delle 5 Terre con l’entro terra della Val di Vara, Pignone con il borgo di Vernazza.

Per quanto riguarda gli interventi lungo il collegamento abbiamo un primo edificio che funge da punto informativo di Vernazza per indirizzare il turista e promuovere il patrimonio enogastronomico e i prodotti del territorio.

All’altro capo del percorso, nell’entroterra, a Pignone c’è la Casa dell’Artista, un’antica abitazione all’interno del borgo storico, con al piano terra uno spazio espositivo e multimediale e ai piani superiori piccole unità immobiliari e laboratori da assegnare a giovani artisti per un tempo limitato, a rotazione, affinché possano esprimere la loro arte ed esporla nello spazio dedicato.

Oltre a questo si parla di un Social Housing per giovani creando e favorendo lo sviluppo di scambi culturali.

A supporto della Casa dell’Artista, come luogo di pernottamento si prevede il restauro dell'ex Mulino Calzetta destinandolo ad ostello e sarà base per eventi a tema naturalistico vista la sua fantastica collocazione all’interno del bosco e lungo il sentiero.

In Località di Casale in un ex scuola sarà creato uno spazio che funga da centro sociale e ricreativo, dove il turista e il viandante possa fare parte della comunità del borgo.

Nei tratti che collegano una struttura all’altra ci sono svariati monumenti che saranno valorizzati, così come la creazione e il recupero di spazi quali le piazze Wildwood lungo i sentieri, le strutture storiche delle antiche fornaci per la calce, il recupero e la valorizzazione della cava dell’onice e la creazione di un giardino terapeutico.

L’intero progetto sarà poi reso vitale grazie a una serie di azioni, sia di eventi culturali e di spettacolo, sia con campagne digitali e di promozione in una visione eco sostenibile, favorendo la mobilità lenta, a piedi o con mezzi di trasporto sostenibili come le biciclette elettriche (punto di noleggio e ricarica), auto elettriche e mezzi pubblici a basse emissioni.

Con l’apertura delle elencate attività si creeranno nuovi posti di lavoro, anche per contrastare l’abbandono del territorio, soprattutto da parte dei giovani.

 

Nelle foto: Pignone, day & night

[dalla pagina Fecebook della Pro Loco Pignone]

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